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Calcio | Dilettanti | Serie D

Il punto del D...irettore

Di Mirco Mariotti 05/12/2017


Il punto del D...irettore

Foto Isolapress


 

Se nel girone F il Matelica ha ripreso a correre, con fatica, vincendo nel finale con la Recanatese, nel girone D continua il "braccino corto" delle prime in classifica, tutte incapaci di vincere, tranne l'Imolese che prosegue nella sua corsa di avvicinamento al comando. Ma andiamo ad analizzare, partita per partita, quello che è successo nei campi della nostra regione nell'ultimo weekend della Quarta Serie.

Partiamo dal girone D e dal pareggio beffa per 1-1 subito in piena Zona Cesarini dalla capolista Fiorenzuola in casa contro lo Sporting Trestina. Primo tempo equilibrato, ripresa dove i piacentini partono subito forte e dopo soli tre minuti Garbinesi salva il risultato, grazie anche al palo, sulla conclusione di prima intenzione di Mazzotti. Al 55' i legni diventano due dopo una conclusione a giro di Bosio che si stampa sulla traversa. Il Fiorenzuola, dopo lungo pressare, passa in vantaggio al 68' quando Mazzotti scodella una punizione in area su cui Nonni, pressato da Benedetti, forse in maniera non proprio del tutto lecita, spedisce di testa la palla nella propria porta. Salis avrebbe la possibilità del clamoroso pareggio immediato ma Vagge compie un miracolo ed impedisce la marcatura all'attaccante degli umbri. I rossoneri continuano ad attaccare e sfiorano il raddoppio in almeno due occasioni, ma quando il successo sembrava ormai certo, arriva la beffa al minuto 94, ingenuità di Vagge che rinvia in maniera troppo frettolosa un pallone che avrebbe potuto gestire meglio, la palla perviene a Cordella, dimenticato colpevolmente dai difensori del Fiorenzuola, che con una conclusione rocambolesca colpisce traversa e palo prima che la corsa del pallone termini oltre la linea di porta. Occasione persa per allungare al comando per il Fiorenzuola, punto d'oro per lo Sporting che con mister Fiorucci sta ottenendo risultati più che positivi.
Passiamo al pareggio per 1-1 del "Romeo Neri" tra Rimini ed Aquila Montevarchi, risultato che sta stretto ai biancorossi, ma che è costato, in maniera inspiegabile, l'esonero di Simone Muccioli, decimo esonero stagionale nel girone D. Una separazione che se deriva dai risultati del campo, con una squadra ad un punto dal primato in classifica, non ha molto senso. Se ne saprà qualcosa di più nel primo pomeriggio odierno quando verrà presentato il nuovo allenatore, che potrebbe essere Luca Righetti, ex allenatore della Fya Riccione, coordinatore delle giovanili della società romagnola, ma non è detto che ci siano sorprese dell'ultim'ora. Veniamo alla cronaca della partita che vede un discreto avvio del Rimini, poi al 24', a sorpresa, passano i toscani, Montanari perde palla a centrocampo, Fofi si invola verso la porta e con, con un preciso diagonale, batte Scotti. A questo il Montevarchi cerca di controllare il risultato cercando di stoppare le velleità dei romagnoli che prendono decisamente in mano il pallino del gioco, occasioni su occasioni, la più clamorosa è al 69' quando la punizione calciata dai venti metri da Cicarevic viene respinta in maniera strepitosa da Pellegrini che toglie la palla dall'incrocio dei pali. La partita sembra stregata per i padroni di casa, ma la 79' arriva il sospirato e meritato pareggio sugli sviluppi di un corner battuto da Righini, colpo di testa di Brighi che viene deviato in maniera netta dal ginocchio di Biagi che sorprende il proprio portiere. Partita che non vive più di sussulti particolari se non su di una punizione di Righini calciata a tre minuti dal termine che tocca la base alta della traversa. E se quel pallone fosse entrato, Muccioli sarebbe rimasto?
Continua la crisi del Lentigione, due punti in sette partite, che esce sconfitto da Castiglione della Valle, terreno di gioco del Villabiagio, per 1-0. Primo tempo molto vivace, con i reggiani vicinissimi al gol al 22' quando Meucci scodella in area per Ferrari che a centro area si inventa una spettacolare rovesciata su cui Vitali si supera togliendo la palla dall'angolino e mandandola in corner. Più concreti e fortunati gli umbri che al 46' del primo tempo segnano il gol vittoria: cross dalla destra di Cardarelli, Spurio smanaccia il pallone, ma sui piedi di Brunori che di controbalzo non ha difficoltà ad insaccare. Ripresa dominata dai reggiani, che sfiorano il pareggio al minuto 80 con un tiro cross di Pandiani su cui Fracassini interviene rischiando l'autorete, evita il tutto ancora Vitali in maniera super. Il Villabiagio risponde con qualche ripartenza ed alla fine porta a casa tre punti che la rilanciano nelle zone alte della classifica, Lentigione che esce con tanti complimenti e basta.
L'Imolese si avvicina nelle zone altissime della classifica dopo lo 0-2 ottenuto nel derby bolognese sul terreno del Sasso Marconi. La truppa di Gadda passa in vantaggio dopo soli due minuti, Belcastro innesca la verticalizzazione di Guatieri che di sinistro infila Monari. Il gol a freddo raffredda la partita che non vede sussulti nella prima frazione di gioco, ripresa che si apre con il raddoppio che giunge al 52', scatto di Garattoni sulla destra, palla al centro per Gustavo Ferretti che di destro manda in rete (nella foto Isolapress l'esultanza). La partita sembra saldamente in mano all'Imolese, ma al 57' un sospetto contatto in area tra Torta e Della Rocca induce l'arbitro ad indicare il dischetto e ad estrarre il rosso a Torta, dagli undici metri si presenta lo stesso Della Rocca ma Rossi si tuffa dalla parte giusta e respinge evitando la rete che avrebbe permesso alla squadra di mister Moscariello di riaprire la partita. Al 70' l'Imolese rimane addirittura in nove, Scalini guadagna il secondo giallo dopo un fallo commesso a centrocampo su Benatti, ma non perde la trebisonda lasciando le briciole ai padroni di casa che si fanno vedere soltanto nel finale con una conclusione del neoacquisto Barranca che termina alto. Imolese a soli tre punti dalla vetta, sconfitta che ora vede il Sasso Marconi in piena zona play out.
Una delle sorprese della 17esima giornata del girone D è sicuramente il successo esterno della Vigor Carpaneto che vince per 2-3 sul campo della Sangiovannese. Toscani che partono decisamente meglio e che passano in vantaggio dopo soli quattro giri di orologio grazie ad un'incornata di Jukic, ben servito da Nannini. Al 20', sugli sviluppi di un calcio piazzato, un piattone di Rantier dal limite dell'area piccola permette ai piacentini di agguantare il pari. Al 38' arriva il gol del sorpasso ospite grazie a Minasola che smarcatissimo realizza nonostante Scarpelli che però agguanta la sfera ben oltre la linea di porta. Al 54' episodio discutibile in area toscana, incomprensione tra Kouadio e Scarpelli, si inserisce Minasola che cade a terra, l'arbitro assegna il rigore tra le giuste proteste dei valdarnesi, dagli undici metri è Rantier implacabile e porta a tre le marcature della Vigor. Al 75' Keqi con un bel colpo di testa accorcia le distanze e riapre la partita. Sangio che cerca il pari fino alla fine ma ad esultare al fischio finale sono i piacentini.
Termina 2-2 la sfida tra Pianese e Romagna Centro, con i toscani che sprecano un rigore al 12', fallo di Zamagni su Golfo, ma lo stesso Golfo dal dischetto manda fuori. Al 26' a passare in vantaggio è il Romagna Centro, angolo di Gori, testa dello smarcatissimo Cecconi che insacca. I toscani trovano il pari al 43' con Golfo che si fa perdonare del rigore sbagliato sfruttando una ribattuta su un tiro di Benedetti che aveva colpito in precedenza il palo. Al 55' cesenati nuovamente in vantaggio, Palumbo sbaglia il rinvio, ben intercettato da Casadei che spedisce la palla sul primo palo. Il Romagna Centro spreca malamente un paio di occasioni in maniera clamorosa e viene punita al 94' da Catanese che raccoglie di testa un cross di Simeoni e realizza il gol dell'insperato pari.
Sorpresa al "Morgagni" dove la Colligiana vince a sorpresa per 0-2 contro il Forlì, risultato che comporta tre punti salvezza importantissimi per i toscani, ma anche le dimissioni dall'incarico di direttore sportivo, dopo pochi mesi, di Oberdan Melini. Le operazioni di mercato dei Galletti saranno gestite da Sandro Cangini, dopo un comunicato diramato dalla società nella mattinata di oggi. Veniamo alla cronaca che vede il Forlì attaccare ma senza mai creare seri pericoli alla squadra da mister Carobbi che, al primo affondo, passano in vantaggio al 36' dopo una palla persa a centrocampo dai padroni di casa, Pietrobattista innesca Bigoni che serve poi a Crisci un pallone che non può sprecare. Il Forlì reagisce con generosità ma manca di lucidità offensiva, quella che invece ha la Colligiana con Bigonni che, di testa, al 90' realizza il gol del ko.
Vittoria al fotofinish per la Sammaurese per 1-0 contro il Tuttocuoio, giallorossi al quarto successo consecutivo al "Macrelli" nonostante le tante assenze. Primo tempo che vede al 16' una clamorosa occasione sciupata da Lucchese che nell'area piccola spedisce incredibilmente fuori. Al 56' grande intervento di Passaniti che toglie dall'incrocio una punizione calciata da Bertolucci. La partita sembra scivolare via sullo 0-0, al minuto 93 Sapucci crossa in area e Scarponi di testa batte Mascagni e realizza il gol vittoria.
Nell'anticipo disputato sabato pomeriggio allo stadio "Braglia" di Modena, colpo esterno del Mezzolara che batte con un nettissimo 0-3 il Castelvetro portando a casa tre punti pesantissimi in chiave salvezza inguaiando nuovamente i modenesi, tornati pienamente in zona play out. Al 16' bolognesi in vantaggio, tiro di Tedesco che si infrange sul palo, Melli è il più lesto a ribadire la palla in rete. Il Castelvetro cerca il pari in almeno tre occasioni durante la prima frazione di gioco ma l'imprecisione degli attaccanti e la bravura di Celeste non permettono il gol del pari. Nemmeno Pittarello (che oggi dovrebbe diventare un calciatore dell'Imolese, nda), ad inizio ripresa non riesce ad impensierire la retroguardia bolognese. Anzi è il Mezzolara che affonda con più cinicità ed al 65' raddoppia con un bel colpo di testa di Tommasini che non lascia scampo a Rossini. Cinque minuti più tardi arriva il colpo del definitivo ko con un gol del giovanissimo Mutti, di proprietà del Bologna, che deve solo appoggiare in porta un assist di Tommasini.
Chiudiamo con la sfida del "Borelli" dove Correggese e Vivialtotevere Sansepolcro impattano per 1-1. Al 15' i reggiani passano in vantaggio, angolo di Bovi che batte corto per Mammetti, il neoacquisto appena arrivato da Lentigione serve la sfera nuovamente a Bovi che crossa in area, o almeno doveva essere solo un cross, ma la traiettoria sorprende Giorni e termina in rete. Gli aretini impiegano solo dieci minuti a pareggiare con Valori, ex Rimini, che in contropiede fulmina Sarri. Lo stesso Valori al 43' si mangia clamorosamente il gol del sorpasso, d'istinto Sarri devia sul palo la conclusione sottomisura dell'attaccante ospite. Ripresa che vede ancora il Sansepolcro sugli scudi, ma nel finale una volonterosa Correggese prova il colpo da tre punti, ma Marra dovrà ancora lavorare tanto.

Passiamo alla 15esima giornata del girone F ed alla batosta interna subita dal San Marino contro l'ottimo Avezzano per 0-3. I Titani tengono testa inizialmente agli abruzzesi, poi al 41' è D'Eramo con un bel diagonale a spezzare l'equilibrio. Nella ripresa ci si aspetta una reazione da parte dei padroni di casa, invece è l'Avezzano a raddoppiare al 52', D'Eramo ruba palla a Moretti, cross in mezzo e Pellecchia da pochi passi insacca. Passano tre minuti ed i gol diventano tre, ancora lo scatenato D'Eramo pennella, Dos Santos in diagonale finalizza. Avezzano sempre quarto, San Marino che ora deve guardarsi alle spalle.
Nelle altre partite il Matelica all'ultimo tuffo per 1-0 contro la Recanatese ed allunga in testa alla classifica, visto che la Vis Pesaro ha perso in casa per 0-1 contro il Francavilla. La Vastese invece "maltratta" per 4-0 il Città di Campobasso e mantiene saldissimo il suo terzo posto. Bene la Sangiustese che in rimonta regola il Fabriano Cerreto per 2-1, ottimo invece il successo del Castelfidardo per 0-2 sul terreno di una Jesina sempre più in crisi. Poi tre pareggi, lo 0-0 tra Monticelli ed Olympia Agnonese, l'1-1 tra Pineto e L'Aquila ed il clamoroso 3-3 tra Nerostellati e San Nicolò, con i padroni di casa protagonisti di una clamorosa rimonta dopo essere andati sotto di tre reti.

















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