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Calcio | Professionisti | Lega Pro

Forlì - Ancona, le dichiarazioni prepartita

06/05/2017


Domani alle 14:30 si concluderà il campionato regolare del Forlì, con l’ultimo match contro l’Ancona già retrocesso. I Galetti, attualmente in zona Play Out, sono a una sola lunghezza dalla zona salvezza.

La prima domanda che i giornalisti hanno rivolto ad Antongiulio Bonacci ha riguardato l’ultima giornata di campionato: “A Reggio non era facile vincere, ma ci abbiamo messo la faccia e ci siamo ripresi, come avevamo già fatto nel corso del campionato”.

“Assenti Cammaroto, Ferretti che ha un problema muscolare e Adobati – ha detto Bonacci -  Tentoni sta bene, ma ultimamente ha dato tanto e viene da una serie di infortuni. Quindi dobbiamo valutare, abbiamo a cuore la sua salute, domani potrebbe giocare o entrare a partita in corso. Il suo recupero è fondamentale, dobbiamo andarci cauti”.

Al posto di Adobati giocherà probabilmente Baschirotto: “È un premio al ragazzo, che si è sempre allenato con impegno senza mai lamentarsi”. 

Bonacci non si aspetta una partita facile: “Questa partita nasconde molte insidie. L’Ancona, già retrocesso, è ferito e sta passando un brutto periodo. Noi dobbiamo essere bravi a essere subito in partita, concentrati e carichi agonisticamente. Dobbiamo far una prestazione come quella di Reggio Emilia”.

L’obiettivo dei Galletti è di ottenere la vittoria e poi, a fine gara, vedere quale sarà il destino della squadra che, probabilmente, affronterà i Play Out: “Domani conta solo vincere, non guarderemo le altre partite. È inutile rammaricarsi per dei punti che potevamo ottenere, non ha più senso. Dobbiamo continuare sulla nostra strada, vincere domani e a fine partita sapremo quale sarà il nostro destino.”

 

CONVOCATI

 

1TURRIN ALESSANDRO

2CONSON DIEGO 

3FRANCHETTI MATTEO

4CAPELLUPO STEFANO

5BASCHIROTTO FEDERICO

7TENTONI TOMMASO

8PICCOLI GIANLUCA 

9PARIGI GIACOMO 

10SPINOSA MARCO 

11PONSAT GIUSEPPE 

13ADOBATI FABIO 

17TONELLI SIMONE 

18DI ROCCO DENIS 

19CROCI EMANUELE 

20SERENI SAMUELE 

21BARDELLONI EMANUELE

23VESI MARCO 

25ALIMI ISNIK 

26CAPELLINI NICOLA 

27SEMPRINI ALESSANDRO

28MARTINA RINI MARCO

29SUCCI DAVIDE 

30CARINI FILIPPO 

 




Bonacci (Forlì): "Non siamo stati bravi nell’atteggiamento"

07/05/2017


Antongiulio Bonacci

 

L’ultima giornata di campionato è amara per i Galletti, che al Morgagni escono sconfitti dall’Ancona. A fine partita il vice-allenatore Antongiulio Bonacci, che sostituisce lo squalificato Massimo Gadda, non nasconde il rammarico: “Avevamo messo in preventivo che non sarebbe stata una partita facile. Noi non siamo stati bravi nell’atteggiamento, dovevamo pressare di più, stare più alti. È un peccato perché potevamo avere due risultati su tre ai Play Out. Dovevamo essere più cattivi, è una prestazione sulla falsariga di quella con il Bassano”.

“Oggi non è finito il campionato, ne ricomincia un altro – continua il mister -  Non è crollato il castello, dobbiamo tenerlo su. Abbiamo giocato male e siamo stati a tratti disorganizzati in campo, è vero. Avevamo preparato la gara cercando di incidere sulle fasce. Nel primo tempo abbiamo creato delle occasioni, sempre attenti a non subire ripartenze. Sicuramente potevamo fare qualcosa in più per quanto riguarda la pressione sull’avversario, che a Reggio Emilia avevamo fatto bene”.

L’obiettivo salvezza ancora non è sfumato, ma il Forlì dovrà guadagnarsela ai Play Out contro il Fano: “A noi dispiace, da luglio lavoriamo per raggiungere un obiettivo importante. Non è sfumato, anche se ora ci può stare il rammarico ed è normale vedere tutto nero. Noi però non vediamo tutto nero e lavoriamo per far sì che si possano fare altri tipi di prestazioni”.

Per Bonacci ora è importante che tutti siano uniti: “Contro il Fano dobbiamo ricompattarci, tutti quanti, dai tifosi ai giocatori. Oggi abbiamo perso ma non abbiamo fallito. Da martedì dobbiamo riprendere il nostro cammino e dare tutto nelle prossime due partite. Bisogna stare vicino ai ragazzi, perché danno tutto, anche in allenamento. Abbiamo delle carenze, ma lo sappiamo dall’inizio e non dobbiamo mai dimenticare da dove siamo partiti”. 

In Sala Stampa abbiamo quindi intervistato il capitano Stefano Capellupo: “Oggi è colpa nostra. Non siamo riusciti a centrare la prestazione e l’obiettivo. Sapevamo che al 99% avremmo fatto i Play Out, però un piazzamento migliore sarebbe stato meglio”. 

Il capitano non crede però che sia stato sottovalutato l’avversario: “Nelle nostre sconfitte o nei nostri pareggi non abbiamo mai snobbato nessuno. Non abbiamo la forza di poter sottovalutare, neanche una squadra già retrocessa”. 

Il centrocampista biancorosso ha concluso il suo intervento con un appello: “I momenti difficili li passano tutti. Noi giocatori siamo i primi ad essere rammaricati. I tifosi ci hanno sostenuto fino alla fine, poi ci sta che ci prendiamo qualche parola. Però in questo momento di difficoltà andare addosso alla squadra sarebbe un handicap, soprattutto verso i giocatori più giovani che sentono di più la partita. L’ambiente si deve ricompattare, nonostante le brutte prestazioni, perché ci può aiutare”.

 



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