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Calcio | Dilettanti | Serie D

Il punto del D...irettore

Di Mirco Mariotti 10/04/2018


Il punto del D...irettore

foto Colligiana Calcio


 

Mancano solo quattro giornate al termine del campionato e si stanno per avvicinare i primi verdetti del campionato. Nel girone D il Rimini, stoppato a Trestina, dovrà attendere almeno una giornata, se non due, per festeggiare una promozione ormai certa, anche perchè l'Imolese batte il Castelvetro e si porta a -8, ufficializzando di fatto il secondo posto. Nel girone F invece il Matelica mantiene il primo posto nonostante la sconfitta a  L'Aquila, dato che la Vis Pesaro, che pareggia ad Agnone, non ne approfitta. La lotta per non retrocedere è ancora entusiasmante in entrambi i gironi, soprattutto nel girone D dove può ancora succedere di tutto. Ma andiamo ad analizzare partita per partita quello che hanno combinato le formazioni emilianoromagnole nel quartultimo turno del campionato di Serie D.

Partiamo dal girone F, e dall'eclatante successo del San Marino sul campo della Recanatese per 1-4. E dire che la partenza per i Titani è sportivamente tragica dato che, dopo soli sei minuti, Pera risolve una mischia in area e porta in vantaggio i marchigiani. Le cose peggiorano al 10' quando Fall, per impedire il raddoppio di Pera, lanciato in contropiede, il portiere Fall interviene con le mani fuori area e si vede sventolare giustamente il cartellino rosso. Nella ripresa però il San Marino cambia registro e, dopo nemmeno un minuto, Nappello trova il pari con una bellissima conclusione che si infila sotto l'incrocio dei pali. Al 52' parità numerica ristabilita in campo, Lunardini guadagna il secondo giallo, e la formazione di Medri prende in mano la partita. Al 67' arriva il gol del sorpasso con una splendida punizione di Bugaro che termina la sua corsa sotto l'incrocio dei pali. Nel finale il neoentrato Bardeggia suggella il risultato al minuto 85, finalizzando una ripartenza, ed al minuto 88, sfruttando un errore di Falco e, solo davanti a Piangerelli, lo infila facendo passare la sfera sotto le gambe di quest'ultimo. San Marino sempre quinto, in coabitazione con L'Aquila, in pienissima zona play off, Recanatese che invece deve attendere ancora per festeggiare la salvezza diretta.
Nella altre partite della 30a giornata, il Matelica perde per 2-1 a L'Aquila ma mantiene la vetta della classifica dato che la Vis Pesaro pareggia 1-1 sul terreno dell'Olympia Agnonese, anche se ora la distanza tra le due è soltanto di un punto. L'Avezzano mantiene la terza piazza dopo il pareggio agguantato in extremis per 2-2 sul terreno del San Nicolò, con la Vastese che si avvicina dopo il successo in rimonta per 1-2 a Castelfidardo. Chi si avvicina a grandi falcate alla zona play off è il Pineto che vince in pieno recupero per 1-2 sul campo di un Città di Campobasso che si conferma in grossa crisi di risultati. Traguardo play off ancora aperto anche per la Sangiustese, che vince 1-3 sul campo di un Nerostellati vicino alla retrocessione matematica, e per il Francavilla, che regola per 1-0 la Jesina. In chiave salvezza invece pesantissima la vittoria esterna del Monticelli per 1-2 sul Fabriano Cerreto, con i locali molto vicini alla retrocessione diretta.

Passiamo al girone D ed al pareggio per 1-1 tra Sporting Trestina e Rimini, punto d'oro per gli umbri in chiave salvezza, ma anche per la capolista, al ventesimo risultato utile consecutivo, che si è trovata a disputare tutto il secondo tempo in inferiorità numerica. Dopo una buona partenza dei padroni di casa, a passare in vantaggio è il Rimini al 33', traversone di Montanari dal vertice destro dell'area che Traini, nei pressi del primo palo, di testa infila Garbinesi. Lo Sporting non sta a guardare e trova il pareggio al terzo minuto di recupero con una ripartenza che parte dei piedi di Villanova, con Tempesta che si invola solo soletto davanti a Scotti, spedendo la palla nell'angolino alla sua sinistra. Ma il primo tempo non finisce qui perchè al 50' Valeriani colpisce Vinagli nell'area piccola dei padroni di casa e, su segnalazione del guardalinee, si vede sventolare il rosso diretto lasciando il Rimini in dieci uomini. Nella ripresa poche occasioni da gol, Traini e Maggioli sono quelli che vanno più vicini a portare in vantaggio la propria squadra, ma il risultato alla fine può star bene ad entrambe.
L'Imolese batte il Castelvetro per 4-1 e suggella un ormai certo secondo posto, mentre per i modenesi devono evitare assolutamente la retrocessione diretta. Al 13' padroni di casa in vantaggio, cross di Garattoni dalla destra, Checchi di testa batte Tabaglio sul proprio palo. Al 21' gli ospiti vanno vicinissimi al pareggio con Taviani che, nei pressi del vertice sinistro dell'area, inventa una palombella che si stampa sulla traversa. Al 29', dopo un gol clamoroso fallito da Titone, il Castelvetro guadagna un penalty per fallo di Checchi su Lessa Locko, con lo stesso attaccante che, dal dischetto, spiazza Rossi mandando la palla alla destra di Rossi. L'Imolese trova però la forza di tornare in vantaggio proprio al 45' grazie a Belcastro che, su assist di Crema, indovina una conclusione che si infila sotto l'incrocio dei pali alle spalle dell'incolpevole Tabaglio. Nella ripresa l'Imolese chiude i giochi al 67', cross dalla sinistra di Franchini, Ristori manca l'intervento di testa che lascia strada a Ferretti che, dal vertice destro dell'area piccola, scarica un diagonale forte e preciso che non lascia scampo al portiere. Al 93' rigore per l'Imolese, Ristori atterra Franchini in area, Ferretti dagli undici metri realizza la sua doppietta personale, nonostante Tabaglio avesse intuito la traiettoria del tiro.
Il Fiorenzuola vince 1-2 in casa del Romagna Centro e mantiene il terzo posto in classifica, con i romagnoli che vedono allontanarsi il sogno play off. Al 2' ospiti già in vantaggio, bravissimo Lo Bello ad inserirsi tra Sarini e Brunetti anticipandoli con una spaccata da bomber vero. Prima frazione di gioco molto bella e vivace con le due squadre in campo che potrebbero segnare da un momento al'altro, ma è la formazione ospite a complicarsi la vita al minuto 40 quando Bosio, già ammonito, intercetta il pallone con la mano, l'arbitro mostra di nuovo il giallo all'attaccante piacentino e di conseguenza il rosso, lasciando gli ospiti in dieci uomini. Al 64' il Romagna Centro trova il gol del meritato pareggio, Casadei dalla sinistra crossa per Gasperoni che, dal vertice sinistro dell'area, scarica una botta su cui Vagge non può fare nulla. Quando la partita sembrerebbe incanalata in un pareggio più che giusto, il Fiorenzuola al minuto 86 trova il jolly da tre punti, lancio dalle retrovie per Marra che, nonostante la carica di Gabrielli, lanciato sulla sinistra indovina un pallonetto incredibile che si infila alle spalle dell'incredulo Sarini, gol bellissimo che punisce fin troppo i padroni di casa, autiri di un'ottima prova.
Prova di forza del Forlì che espugna in maniera netta Lentigione per 0-3 confermando il suo quarto posto in classifica, reggiani che sprecano invece la possibilità di rientrare in zona play off. Al minuto 8 i Galletti passano in vantaggio con una splendida conclusione dalla distanza di Selvatico, su cui Borges poteva far ben poco. Il Forlì controlla molto bene la partita ed il Lentigione si vede di rado in fase offensiva, quantomeno nel primo tempo. Nella ripresa i padroni di casa sfiorano subito il pareggio con una punizione di Galuppo che colpisce in pieno l'incrocio dei pali, sulla ribattuta Ferrari cerca di ribadire in rete ma è Ferraro ad anticiparlo con una sforbiciata togliendo la palla dalla linea di porta. Al 57' però una punizione più o meno simile, dall'altra parte del campo, la trasforma Felici, conclusione che finisce la sua corsa nel sette portando a due le marcature ospiti. La precisione sui calci piazzati degli ospiti viene dimostrata al 79' quando, più o meno dalla stessa posizione doveva aveva calciato in precedenza Felici, è Selvatico a realizzare la terza rete, stavolta cambiando angolo e direzione, palla che termina nell'angolino basso alla destra di Borges. Diciotto punti nelle ultime otto trasferte per la squadra di Eugenio Benuzzi che a questo punto mira al terzo posto.
Colpaccio esterno della Sangiovannese che espugna il "Macrelli" per 1-2 negando alla Sammaurese una delle ultime chance per puntare ai play off, ora agganciati dai valdarnesi. Padroni di casa subito in vantaggio dopo soli 5' cross di Scarponi in area, Lucchese spizzica di testa, ma è Jogan, con il braccio, a mandare la palla in rete, gol irregolare, ma arbitro e segnalinee non se ne accorgono e convalidano la rete. Primo tempo di marca romagnola, con la squadra di Protti che potrebbe raddoppiare in almeno un paio di nitide occasioni, ma nella ripresa la Sangiovannese entra in partita ed al 58' trova il pareggio con un capolavoro balistico di Disanto che, su cross dalla sinistra di Nannini (da tenere d'occhio, classe 1999, nda), indovina una sforbiciata che, di controbalzo, si infila sotto l'incrocio dei pali, gol da applausi. Il sorpasso ospite arriva all'ultimo istante di partita, minuto 94, punizione battuta da Bordo sulla trequarti, Jukic sfiora di testa e Regoli anticipa Passaniti sottoporta realizzando il gol che, per ora, vale la zona play off.
Pareggio per 1-1 tra Vigor Carpaneto e Villabiagio, risultato positivo per i padroni di casa, oramai vicini alla salvezza diretta, meno per gli umbri, agganciati al quinto posto in classifica, con la possibilità di perdere una zona play off mantenuta dalla prima giornata di campionato. Al 17', al termine di un'azione corale, è Gramaccia, da pochi passi, a portare in vantaggio gli ospiti. Poi entra in scena Sylla che si mangia un gol fatto, ne realizza uno al 42' ma viene annullato per dubbia posizione di offside, e due minuti più tardi quando il gol lo realizza sul serio, sugli sviluppi di un corner battuto da Mauri, con l'attaccante della Vigor che si inerpica di testa solitario dal vertice destro dell'area piccola insaccando nell'angolo opposto. Ripresa equilibrata, ma con meno occasioni di rilievo.
Pareggio per 1-1 tra Mezzolara e Pianese, pareggio che serve di più ai padroni di casa che muovono la classifica, anche se una vittoria l'avrebbe avvicinata alla salvezza diretta, non ancora da escludere, toscani che oramai vedono allontanarsi la zona play off. Le marcature arrivano nella ripresa, anzi non passa nemmeno un minuto quando Giustarini crossa dalla destra, la palla perviene a Golfo che, sul palo opposto, fulmina Celeste, vantaggio fino a quel momento meritato, con i toscani che nel primo tempo avevano avuto due ghiottissime palle gol. Il pareggio arriva al 68' quando Mezzetti indovina una parabola dai trenta metri che si infila imparabilmente sotto l'incrocio dei pali alla destra di Wroblewski. Toscani che successivamente sciupereranno in maniera incredibile un paio di ripartenze che potevano avere miglior fortuna.
L'Aquila Montevarchi batte per 2-0 la Correggese, reggiani, ora ultimi in classifica, che nella serata di domenica esonerano, per la seconda in stagione, Salvatore Marra e chiamano in panchina Cristiano Masitto, ex attaccante di Carpi, Ravenna e Cesena tra le altre, l'anno scorso a Campodarsego, per salvare il salvabile in queste ultime quattro giornate più eventuale play out. Al 17' toscani in vantaggio, punizione dalla destra scodellata in area da lischi, sul secondo palo è Schiaroli, dentro l'area piccola, ad inzuccare la palla in rete. Al 32' i gol diventano due, Essoussi sulla sinistra fa quello che vuole e serve Migliorini al centro dell'area, rasoterra sul secondo palo e Sarri nuovamente battuto. Correggese che ci prova, attacca, ma non riesce mai a riaprire il match. Serie negativa che dura da dieci giornate, reggiani che a questo punto avevano bisogno di un'ennesima scossa (Masitto) per evitare una retrocessione che, per quanto speso dalla società, sarebbe decisamente clamorosa.
Colligiana e Sasso Marconi (nella foto un'azione di gioco) impattano sullo 0-0, risultato che serve di più ai bolognesi, oramai salvi, mentre i toscani, con Marco Tosi in panchina al posto dell'esonerato Stefano Carobbi, si mangiano le mani per una partita dominata, e con un'occasione sciupata dal dischetto al 42', rigore assegnato per atterramento in area di Pietrobattista da parte di due difensori, ma Cristiano dagli undici metri si fa ipnotizzare da Lazzari che respinge il tiro ed evita la sconfitta agli ospiti, non solo in questa circostanza, ma durante tutto il match.
In chiusra la vittoria importantissima in chiave salvezza del Vivialtotevere Sansepolcro sul terreno del Tuttocuoio per 0-1.

 



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