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Calcio | Dilettanti | Serie D

Il punto del D...irettore

Di Mirco Mariotti 24/04/2018


Il punto del D...irettore

 

Due giornate al termine del campionato di Serie D ed il campionato rimane più vivo che mai. Nel girone F si corona la rimonta della Vis Pesaro che, vincendo a Francavilla, approfitta del passo falso del Matelica, sconfitto sul campo della Recanatese, e si issa al comando della classifica, mentre in coda saluta la categoria un'altra neopromossa, il Fabriano Cerreto che quindi, ritorna dopo solo un anno nel campionato di Eccellenza. Nel girone D invece lotta serrata per zona play off e play out, 17 squadre su 20 ancora alla ricerca di una definizione del loro obiettivo stagionale. Infatti solo tre società, il Rimini, promosso in C, l'Imolese, matematicamente seconda, ed il Romagna Centro, certo di rimanere in IV Serie, hanno il futuro già scritto, mentre le altre lo disegneranno nelle prossime due giornate. Ma andiamo ad analizzare partita per partita quello che è successo sui campi che hanno visto impegnate le formazioni emilianoromagnole partecipanti al campionato di Serie D.

Partiamo dal girone F e dalla sconfitta del San Marino ad Avezzano per 2-0, risultato che dà la certezza matematica dei play off agli abruzzesi, mentre i Titani, salvo sorprese, difficilmente li raggiungeranno. Avezzano già in vantaggio dopo soli tre minuti con Dos Santos che di testa, dal vertice sinistro dell'area piccola, batte imparabilmente Fall. Lo stesso brasiliano alla mezz'ora serve un assist d'oro per D'Eramo per il facile gol del raddoppio che, di fatto, chiude il match ed interrompe la serie positiva in trasferta della formazione di mister Medri dopo dieci partite utili consecutive.
Nelle altre partite della 32 esima, la Vis Pesaro vince a Francavilla per 0-2 ed approfitta dell'ennesimo passo falso del Matelica, sconftto per 2-1 sul campo della Recanatese, per capitalizzare un lungo e tortuoso inseguimento al primato in classifica. Bel colpo del Pineto che vince 1-3 a L'Aquila, portandosi al quarto posto proprio davanti alla formazione del Gran Sasso, mentre la Vastese, sconfitta sabato per 1-0 al "Romagnoli" dal Città di Campobasso abbandona per ora la zona play off, traguardo in cui spera ancora la Sangiustese, che vincendo in rimonta per 1-3 sul terreno del Fabriano Cerreto, sancisce la retrocessione matematica dei padroni di casa. Ancora caldissima la zona salvezza, la Jesina in pienissimo recupero agguanta il pareggio per 1-1 a Castelfidardo, con i locali che erano passati in vantaggio proprio al 90', il San Nicolò batte 3-0 la Nerostellati e, ad oggi sarebbe salvo. Fa rumorissimo invece il 6-0 con cui l'Olympia Agnonese batte il Monticelli, che ha due giornate a disposizione per evitare la retrocessione diretta.

Passiamo al girone D, ed alla sconfitta per 1-0, terza stagionale, del già promosso Rimini contro un'Aquila Montevarchi in pienissima rincorsa verso il traguardo, ancora possibilissimo, dei play off. I valdarnesi interrompono la serie positiva dei romagnoli che durava da ben 21 partite, e dà il primo dispiacere in campionato a mister Righetti, che fino ad ora aveva perso solo in Coppa Italia a Matelica. Primo tempo molto bello, e risultato che si sblocca al 33', cross di Napolano dalla sinistra, Essoussi, lasciato colpevolmente solo nell'area piccola, di testa batte Scotti. Nella ripresa i romagnoli rischiano di capitolare per la seconda, ma hanno anche la possibilità di impattare l'incontro, il risultato però non cambierà più, ma è una sconfitta assolutamente indolore per un Rimini, he a questo punto dovrà preservare le forze per la Poule Scudetto.
L'Imolese batte nel derby bolognese il Sasso Marconi per 2-1 ed è matematicamente secondo, ospiti invece che non hanno ancora la certezza assoluta della salvezza. Al 4' padroni di casa già in vantaggio, cross dalla destra di Garattoni che causa un rimpallo in area su cui il più lesto ad intervenire è Miotto che dà la zampata giusta con la palla che termina lentamente nell'angolo opposto. Risposta rapida degli ospiti che pareggiano al 9' con Barranca, che dal limite trova una conclusione che sorprende un Rossi non proprio incolpevole. Al 47' arriva il nuovo vantaggio dell'Imolese ancora con Miotto, stavolta con una bella conclusione dal limite dell'area che si infila nel sette alle spalle dell'incolpevole Monari. Il Sasso non molla e sfiora il pareggio, che non avrebbe demeritato, al 91' con Benatti che colpisce in pieno il palo.
Prima vittoria del Forlì targato Dario Bettini, successo per 0-2 sul terreno di una Colligiana che rischia seriamente la retrocessione diretta, mentre i Galletti conquistano la terza piazza in classifica. I romagnoli vicinissimi al gol direttamente da calcio d'angolo con una conclusione velenosissima di Selvatico che Feola fatica a togliere dalla linea di porta (anche oltre?, nda). La Colligiana ha due buone occasioni per passare in vantaggio, ma a segnare è il Forlì al 34', violenta conclusione in area di Speziale che colpisce in pieno la traversa, sulla ribattuta interviene di testa Galeotti che non ha problemi a mettere la palla in rete. Al 53' Selvatico lancia al millimetro Ferri Marni che, all'altezza del vertice destro dell'area piccola, batte Feola e realizza il gol del raddoppio. La Colligiana si porta con generosità in attacco, ma senza rendersi veramente pericolosa.
Il Fiorenzuola esce sconfitto per 1-0 dalla trasferta contro uno Sporting Trestina assetato di punti salvezza, ed ora si trova al quarto posto in classifica. Al 20' l'episodio che decide gli sviluppi della partita, Vagge atterra Bellante in area, rosso diretto per il portiere del Fiorenzuola, rigore per gli umbri che Villanova trasforma spiazzando il neoentrato D'Apolito. Al 30' tiro da posizione defilata di Gallozzi, D'Apolito fatica a trattenere la sfera che colpisce anche il primo palo prima di essere agguantata in maniera definitiva. Il Fiorenzuola sfiora il pareggio con Bosio al 43', e nel finale con Guglieri su punizione, ma il risultato finale favorisce lo Sporting di mister Fiorucci.
Bel colpo della Sangiovannese che vince 2-3 sul terreno della Vigor Carpaneto ed ora si trova al quinto posto solitario in classifica, mentre i piacentini devono ancora attendere per festeggiare la salvezza diretta. Al 20' toscani in vantaggio con Mazzolli direttamente su calcio di punizione battuta dal vertice sinistro dell'area, su cui Errera non è impeccabile, con la palla che si infila sul primo palo. Al 36' occasionissima per i padroni di casa, Bini colpisce nettamente la palla con la mano in area, penalty che però Rantier sciupa calciando alto sopra la traversa. Due minuti dopo arriva il raddoppio della Sangiovannese con Nannini che riceve palla nei pressi del limite dell'area, avanza e, con precisione chirurgica, manda la palla nell'angolino alla sinistra di Errera. Al 55' i gol diventano tre, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, colpo di testa di Jukic che, dal vertice sinistro dell'area, spedisce la palla nell'angolino opposto. Reazione dei piacentini, al 70' il tiro di Dias Consulin vine salvato rocambolescamente sulla linea di porta da Bini e Scoscini, al 75' il tiro di Rantier viene respinto da Scarpelli sulla traversa, al 76' arriva il gol di Fogliazza che, a porta vuota, di testa riapre il match. Al 92' segna Tura, ma l'arbitro annulla per fuorigioco, al 94' Bernasconi viene atterrato in area da Papini, rigore che Rantier stavolta non sbaglia, tiro forte ed angolato sulla sinistra di Scarpelli, che aveva comunque intuito la traiettoria.
La Pianese espugna Martorano per 0-2 ed il Romagna Centro saluta il sogno play off, che invece prosegue per i senesi. Al 26' Sarini rinvia forte e teso verso Campagna che non riesce a controllare la sfera, palla che poi arriva sui piedi di Catanese che infila il portiere dei cesenati. Un minuto dopo bellissimo lob nei pressi dell'area piccola di Golfo, bravissimo ad anticpare tutti, portiere compreso, ed a realizzare il gol del raddoppio. La partita di fatto termina qui, con il Romagna Centro che non riesce mai ad entrare in partita, ed i toscani che sfiorano a più riprese la terza rete. Pessima prestazione che non va comunque ad inficiare su uno splendido campionato disputato dalla formazione allenata da Nicola Campedelli.
Il Lentigione schianta per 4-0 un Villabiagio con il fiatone grosso ed alimenta ancora speranze di play off, umbri che invece escono per la prima volta in campionato dalle prime cinque posizioni in classifica. Il primo tempo è molto equilibrato, ospiti pericolosi solo su calcio piazzato con bomber Brunori, nella ripresa umbri vicinissimi alla rete al 49' con un batti e ribatti in area reggiana su cui si avventa Rinaldi, bravissimo Spurio ad alzare la palla in corner. Poi al 53' il Lentigione passa sugli sviluppi di un corner battuto dalla sinistra da Koliatko, Radoi da centro area manda la palla nel sette alla destra del portiere ospite. Il Lentigione trova il raddoppio al 62', ripartenza di Ferrari che al momento di tirare, nei pressi del limite dell'area, incespica ma cerca il tiro da terra, Vitali respinge, sulla palla si avventa Muscas che spedisce rasoterra la palla in fondo al sacco. Tre minuti più tardi il Villabiagio raccoglie l'ennesima espulsione stagionale, Lucaroni commette fallo su reazione su koliatko e lascia anzitempo il terreno di gioco. Minuto 71', altra ripartenza, Muscas si invola solitario sulla sinistra, palla tesa sul secondo palo per l'accorrente Radoi che sigla la sua doppietta personale. Al 79' arriva il poker con Ferrari che di testa raccoglie il traversone dalla destra di Radoi e, da pochi passi, batte nuovamente Vitali che, al minuto 92, verrà espulso per un fallo pericoloso commesso fuoriarea ai danni di Bovi.
La Sammaurese vince 0-2 a Ponte ad Egola e crea grossi problemi ad un Tuttocuoio che avrà un finale di campionato parecchio caldo nel cercare di evitare i play out. I toscani attaccano ma lentamente lasciano spazio ai romagnoli che a metà ripresa affondano il colpo e puniscono i padroni di casa. Al 72' punizione battuta da Scarponi, Lucchese intercetta il pallone in tuffo di testa e batte Fiaschi, Nemmeno un giro d'orologio, la difesa toscana pisola e Jogan ne approfitta rubando palla trafiggendo Fiaschi in uscita.
Colpo grosso del Castelvetro che espugna per 1-3 lo "Zucchini" di Budrio ed agguanta il Mezzolara in classifica, anche se i bolognesi, grazie al gol realizzato nel finale, mantiene il vantaggio negli scontri diretti. Prestazione sontuosa della squadra di Lorenzo Mezzetti che passa in vantaggio al 35', cross di Zagari dalla sinistra che viene respinto da Celeste, la palla arriva sui piedi di Falanelli che deposita la palla in rete. Due minuti più tardi azione solitaria di Cozzolino sulla destra che entra in area e scarica con violenza la palla sotto la traversa (nella foto, tratta dal video fornitoci dal Mezzolara Calcio, l'esultanza di Cozzolino che mostra una maglia dedicata alla moglie del vicepresidente Scarpelli, mancata nei giorni scorsi, nda). Al 53' ancora l'asse Cozzolino-Falanelli decisiva, con quest'ultimo che raccoglie l'assist del primo, dopo una impetuosa ripartenza, e realizza il meritato tris. Il Mezzolara si vede raramente dalla parti di Rossini, ma, al minuto 88, Mezzetti, solo omonimo del mister avversario, direttamente su calcio piazzato realizza un gol molto importante per il motivo spiegato in precedenza.
Chiudiamo col pareggio a reti bianche tra Vivialtotevere Sansepolcro e Correggese, risultato che serve di più agli ospiti, mentre i toscani vedono avvicinarsi il baratro della retrocessione. Al 2' reggiani pericolosissimi, Lari si invola verso la porta ma David è bravo a chiudergli spazio, la palla perviene però a Rizzitelli che colpisce in pieno il palo alla sinistra del portiere. La partita poi vive soltanto di qualche calcio piazzato, e di un paio di incursioni dei padroni di casa che non portano a nulla. Partita molto molto brutta, ma, vista la situazione in classifica di entrambe, era abbastanza pronosticabile.













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