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La Raggisolaris Rekico Faenza cerca con Chieti il primo scalpo di una big.

Di Luca Del Favero 28/01/2020


La Raggisolaris Rekico Faenza cerca con Chieti il primo scalpo di una big.

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Faenza, 28 gennaio 2020

LA REKICO CERCA CON CHIETI IL PRIMO SCALPO DI UNA BIG

Sarà un mercoledì ad alta tensione quello che attende la Rekico. Domani alle 20.30 al PalaCattani arriverà l’Esa Italia Chieti in un turno infrasettimanale (l’ultimo della stagione) che promette scintille. La posta in palio è infatti molto alta, con entrambe le squadre che hanno bisogno di vincere per guadagnare posizioni in classifica. I Raggisolaris avranno motivazioni ulteriori ripensando al match d’andata perso 69-74 al supplementare dopo essere stati avanti per quasi quaranta minuti.

L’AVVERSARIO Rivoluzione teatina. L’Esa Italia Chieti che farà visita alla Rekico avrà molti volti nuovi rispetto a quella che all’andata vinse 74-69 dopo un supplementare, grazie ad un restyling voluto dalla dirigenza per recuperare il terreno perduto in classifica. Chieti è infatti partita con l’obiettivo di disputare un campionato da protagonista e di salire in A2, ma alcuni passi falsi di troppo la stanno condannando al settimo posto. Per questo motivo ha cambiato molti giocatori e anche l’allenatore, affidando la panchina a Domenico Sorgentone che ha sostituito Piero Coen. Il nuovo assetto ha rinforzato il roster come dimostra anche la vittoria di domenica scorsa contro Piacenza.

Il mercato ha portato dopo poche giornate il playmaker Nicolas Stanic, già presente ad ottobre contro i Raggisolaris, e nelle ultime settimane l’ala Riccardo Pederzini, ad inizio stagione a Jesi, e il play under Giacomo Signorini, free agent che nella scorso campionato era in A2 a Forlì. Hanno salutato la compagnia, il playmaker Alexander Simoncelli, accasatosi a Rimini, l’ala Massimiliano Sanna, andato a Lecco, e il pivot Adama Ba.

I nuovi acquisti hanno arricchito un organico che già non mancava di esperienza e di qualità dove spiccano la guardia Antonio Ruggiero, miglior marcatore dei teatini con 17.6 punti di media, e Nicolas Stanic (13.8 punti) che si alterna in cabina di regia con Davide Meluzzi, un classe ’98 che vanta già una lunga esperienza in B. Nel reparto esterni ci sono anche l’esperto Giacomo Gialloreto e il nuovo arrivato Giacomo Signorini. Sotto canestro non mancano punti e fisicità con Massimo Rezzano (10.6 punti di media) e Riziero Ponziani, ben aiutati dalle ali Riccardo Pederzini (10 punti per lui all’esordio), Gianluca Di Carmine e Nicola Mijatovic (classe 2001)

Completato l’organico teatino gli under Francesco Insegno, guardia classe 2003, e l’ala Giacomo Giannini (2002).

IL PREPARTITA “Dobbiamo ritrovare la nostra identità difensiva se vogliamo tenere testa a Chieti – sottolinea coach Massimo Friso -, una squadra alla ricerca di equilibri tattici, ma con tanto talento.

A Cento abbiamo dimostrato che se non difendiamo, di conseguenza l’attacco non produce punti, perché ci viene a mancare la fiducia. Quella di domenica scorsa è stata una partita non bene interpretata e che purtroppo abbiamo affrontato non al completo dopo una settimana in cui ci eravamo allenati sempre a ranghi ridotti. Questo non toglie che dovevamo essere più determinati e quindi contro Chieti mi aspetto una reazione.

L’Esa Italia è partita con l’obiettivo di vincere il campionato acquistando giocatori di grande esperienza e qualità, ma qualche problema l’ha portata ad occupare il settimo posto. Adesso ha cambiato il roster e si sta preparando per arrivare pronta ai play off, il momento chiave della stagione. Dovremo quindi essere bravi ad approfittare di questo momento in cui stanno cercando i migliori automatismi.

La maggiore novità tattica è l’arrivo di Pederzini, giocatore che sgioca molto bene spalle a canestro e che ben si accoppia con Rezzano, lungo che invece esce dall’area per tirare. Nel reparto esterni hanno Rezzano, Stanic e tanti elementi che possono spostare gli equilibri con una giocata. Noi però dobbiamo pensare soltanto a noi stessi, difendendo e mostrando il nostro vero volto”.

PROSSIMO TURNO – La Rekico ritornerà in campo domenica 2 febbraio alle 18 in casa di Ancona.


Luca Del Favero
Capo Ufficio Stampa Rekico Raggisolaris Faenza

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 




Raggisolaris Rekico Faenza vs Esa Italia Chieti 73 - 68 (20-22; 40-36; 53-55)

Di Luca Del Favero 30/01/2020


Raggisolaris Rekico Faenza  vs  Esa Italia Chieti  73  - 68 (20-22; 40-36; 53-55)

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Faenza, 29 gennaio 2020

GRAZIE A TRE MINUTI DI FUOCO LA REKICO SUPERA CHIETI

Rekico 73  Esa Italia 68
(20-22; 40-36; 53-55)

FAENZA: Anumba 8, Rubbini, Oboe 4, Wang ne, Zampa, Calabrese ne, Tiberti 22, Bruni 13, Mazzotti ne, Klyuchnyk, Sgobba 8, Petrucci 18. All.: Friso
CHIETI: Insegno ne, Meluzzi 7, Di Carmine 8, Gialloreto 2, Mijatovic ne, Rezzano 8, Signorini ne, Stanic 8, Ponziani 10, Ruggiero 16, Pederzini 9. All.: Sorgentone
ArRBITRI: Spinelli - Rubera
NOTE. Uscito per falli: Meluzzi

Apoteosi Rekico. Il PalaCattani vive una serata perfetta dove i Raggisolaris conquistano una grande e meritata vittoria contro Chieti, mostratasi come da copione una delle squadre più attrezzate del girone. Nonostante i problemi fisici di Zampa e Klyuchnyk che ne hanno limitato l’utilizzo (Rubbini invece ha giocato una gara di grande sostanza dimostrando di essere guarito dal problema alla caviglia), la Rekico mantiene sempre alti il ritmo e la concentrazione, aggiudicandosi il match al fotofinish negli ultimi tre minuti, dove ribalta l’inerzia grazie al suo capitano Bruni, decisivo dalla lunetta e grande trascinatore. L’applauso va però a tutti i giocatori che hanno mostrato la grande forza di questo gruppo.

La Rekico parte trascinata dall’asse Bruni-Tiberti (la mente e il braccio) e da Anumba e dopo pochi minuti si porta sul 16-8. Se l’attacco gira a meraviglia, non si può dire lo stesso della difesa, dove gli ospiti catturano molti più rimbalzi e soprattutto guadagnano molti secondi tiri. Stanic e Pederzini guidano l’Esa Italia al break di 11-2 con cui ribaltano il punteggio (19-18), mentre la Rekico deve recriminare per l’1/7 dalla lunetta. Chieti allunga fino al 28-23 poi la Rekico reagisce e ritorna avanti, ma il problema è che ad ogni canestro faentino arriva una pronta risposta di Chieti, che a turno sfodera tutte le sue armi.

Con questo copione il match prosegue all’insegna dell’equilibrio con la Rekico che prova nell’ultimo quarto a far saltare il banco, trovando però sulla propria strada sempre un giocatore avversario che la punisce, tanto che i teatini mantengono un vantaggio di quattro punti. All’improvviso però i Raggisolaris danno fuoco alle polveri. Petrucci (determinante in molte situazioni di gioco con punti e difesa) segna due triple consecutive arrivate da azioni ben costruite in attacco, trovando il 65-65 vanificato da un tiro da tre di Meluzzi e a questo punto sale in cattedra capitan Bruni. Il playmaker segna i liberi del 67-68 poi ruba palla a metà campo e subisce fallo mentre penetra a canestro firmando un altro 2/2 dalla lunetta che vale il sorpasso: 69-68 a 45’’.

Il Capitano è ormai “on fire” e si prende un’altra azione personale, pure questa terminata con un fallo e i liberi messi nel cesto. Morale: a 22’’ dalla fine la Rekico conduce 71-68. Chieti chiama time out e prova a costruire l’azione della rimonta, ma sulla propria strada trova la pressione difensiva faentina che la porta a perdere due palloni. Mancano 11’’ alla sirena e Rezzano non può far altro che commettere fallo su Tiberti che è glaciale dalla lunetta firmando il 73-68 e mettendo il punto esclamativo sulla sua prestazione che lo ha visto segnare 22 punti e catturare 12 rimbalzi. La Rekico conquista così una vittoria d’oro e ora si presenterà alla gara di domenica in casa di Ancona, con grandissime motivazioni.

PROSSIMO TURNO – La Rekico ritornerà in campo domenica 2 febbraio alle 18 in casa di Ancona.

 

Luca Del Favero
Capo Ufficio Stampa Rekico Raggisolaris Faenza

 

 

 

 

 

 

 

 



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