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Basket | Dilettanti | DNB

Rekico Raggisolaris Faenza - Amadori Cesena 76-66

Di Luca Del Favero 10/02/2020


Rekico Raggisolaris Faenza  - Amadori Cesena 76-66

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Faenza, 9 febbraio 2020

UNA SUPER REKICO VINCE IL DERBY CON CESENA

Rekico Faenza 76
Amadori Cesena 66
(19-14; 38-35; 58-50)

FAENZA: Marabini ne, Anumba 14, Rubbini 8, Oboe 4, Zampa 1, Calabrese, Tiberti 6, Bruni 10, Klyuchnyk 9, Sgobba 17, Petrini ne, Petrucci 7. All.: Friso
CESENA: Papa 6, Trapani 9, Rossi F. ne, Battisti 9, Hajrovic 2, Guidi ne, Frassineti 20, Planezio 6, Scanzi, Chiappelli 4, Brkic 10. All.: Di Lorenzo
ARBITRI: Rodia – Vastella
NOTE. Uscito per falli: Chiappelli

Una serata che ricorderemo a lungo. La Rekico non solo vince il derby con Cesena, ma se lo aggiudica grazie ad una grande prova del collettivo, bravo a reagire soprattutto nei momenti difficili. Non era semplice tenere testa ad un avversario come l’Amadori, presentatosi al PalaCattani dall’alto del quarto posto e in ottima forma, ma la Rekico ha mostrato il suo lato migliore, sfoderando una prestazione da applausi che ha fatto esultare di gioia il numeroso pubblico. È impossibile stabilire il migliore in campo, perché davvero mai come questa volta tutti i giocatori si sono fatti trovare pronti quando chiamati in causa.

In una cornice da categoria superiore con tanti tifosi sugli spalti di entrambe le squadre, si gioca un derby acceso e combattuto, vinto dalla squadra che ha mostrato maggiore lucidità fino all’ultimo. Parte forte la Rekico portandosi sul 14-6 grazie alla fisicità dei suoi lunghi poi Cesena chiama time out e riordina le idee. La maggiore aggressività permette di recuperare palloni d’oro che vengono poi trasformati in contropiede letali e così gli ospiti ricuciono il gap fino al 12-14. I Raggisolaris non subiscono il contraccolpo psicologico e prima trovano una tripla con Rubbini poi un canestro incredibile con Sgobba ad un secondo dalla fine del quarto, nato da un assist da una rimessa laterale a centrocampo a 1’’ dalla fine: si va quindi al primo riposo sul 19-14. Il secondo periodo inizia nel migliore dei modi con un gioco da tre punti di Rubbini per il 22-14 poi Di Lorenzo getta nella mischia Trapani e il copione cambia. Il play permette a Cesena di giocare a ritmi più alti e in pochi minuti arriva il sorpasso grazie a Planezio (25-22). Ancora una volta Rekico non accusa il colpo e ritorna avanti sul 37-30 grazie a capitan Bruni, commettendo nel finale di quarto l’unica ingenuità quando lascia libero Battisti all’ultimo secondo, bravo a segnare la tripla del 35-38 dell’intervallo.
Si arriva così al terzo quarto, dove si vedono i pregi e i difetti delle due contendenti. La Rekico mantiene l’inerzia volando sul 52-41 grazie ad un gioco da tre punti di Tiberti. Cesena è cinica nel rispondere con due tiri da tre consecutivi (47-52), dovendosi però poi affidare al solo Brkic, che si carica sulle spalle la squadra. il pivot oltre a segnare, porta Tiberti e Klyuchnyk a commettere il quarto fallo personale, altra situazione critica che Faenza gestisce alla grande. Il match continua ad essere ricco di colpi di scena con gli ospiti che arrivano ad un passo dalla rimonta al 35’ portandosi sotto 64-65. In questo momento la Rekico compie il capolavoro. La pressione difensiva è perfetta in attacco arrivano assist al bacio come quello di Tiberti per Rubbini che tutto solo sotto canestro firma il 71-64. Cesena non è attenta neanche su Petrucci, che dopo aver fatto saltare a vuoto due avversari, realizza il 73-66 a 1’58’’. Brkic prova il ‘tiro della speranza’, ma la sua tripla non va a segno e sul capovolgimento di fronte Oboe segna i punti della vittoria (73-66) che a 41’’ dalla fine fanno esplodere il PalaCattani.

PROSSIMO TURNO – La Rekico ritornerà in campo sabato 15 febbraio alle 20.30 in casa dell’Aurora Jesi. Domenica 23 alle 18 ospiterà invece la Rossella Civitanova Marche.

 

Luca Del Favero
Capo Ufficio Stampa Rekico Raggisolaris Faenza

 




Rekico Faenza – Amadori Tigers Cesena 76-66

Di Massimo Framboas 09/02/2020


Rekico Faenza – Amadori Tigers Cesena   76-66

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Partita a sprazzi per Cesena che non riesce a dare continuità su entrambe i lati del campo contro una Faenza volitiva e che riesce a fare della fisicità la sua arma migliore. Una partita quasi scolastica dei padroni di casa che risulta sufficiente per portare a casa i due preziosissimi punti. I Tigers, i veri Tigers, si vedono all’inizio dell’ultimo quarto quando, dopo 30 minuti da punteggio ad elastico ma con Faenza di fatto sempre avanti, Di Lorenzo si affida al quintetto da corsa con Battiati, Trapani, Frassineti, Papa e Chiappelli. La soluzione paga dividendi nell’immediato e Cesena vola con un super Frassineti già in doppia cifra alla fine del primo tempo. Palle recuperate e continuità offensiva portano la Amadori sul 65 pari, con Trapani a chiudere il gioco da 3 punti. Il black out però è dietro l’angolo ed il quintetto da battaglia paga dazio alle energie. Faenza è lucida nel momento finale e non sbaglia i canestri decisivi favoriti anche dalle disattenzioni difensive ospiti. Termina così una partita nella quale a nulla serve ai bianconeri la super partita di Frassineti che chiude con 20 punti e 6 rimbalzi.

Rekico Faenza – Amadori Tigers Cesena 76-66 (19-14, 19-21, 20-15, 18-16)

Rekico Faenza: Giorgio Sgobba 17 (4/9, 2/6), Simon Anumba 14 (4/7, 1/1), Giovanni Bruni 10 (2/2, 2/6), Dimitri Klyuchnyk 9 (3/5, 1/2), Michele Rubbini 8 (2/4, 1/2), Marco Petrucci 7 (2/5, 1/3), Edoardo Tiberti 6 (1/2, 0/0), Francesco Oboe 4 (2/3, 0/2), Mattia Zampa 1 (0/1, 0/1), Nicola Calabrese 0 (0/0, 0/0), Matteo Petrini 0 (0/0, 0/0), Nicola Marabini 0 (0/0, 0/0). All.: Friso

Tiri liberi: 12 / 17 – Rimbalzi: 35 8 + 27 (Giorgio Sgobba 7) – Assist: 22 (Giovanni Bruni 8)

Amadori Tigers Cesena: Matteo Frassineti 20 (6/10, 2/5), David Brkic 10 (1/4, 1/5), Matteo Battisti 9 (3/4, 1/2), Emanuele Trapani 9 (3/4, 0/1), Francesco Papa 6 (1/3, 0/1), Marco Planezio 6 (0/5, 2/3), Gioacchino Chiappelli 4 (2/5, 0/4), Tarik Hajrovic 2 (1/1, 0/0), Andrea Scanzi 0 (0/1, 0/1), Giacomo Guidi 0 (0/0, 0/0), Filippo Rossi 0 (0/0, 0/0). All.: Di Lorenzo

Tiri liberi: 14 / 19 – Rimbalzi: 33 7 + 26 (Francesco Papa 11) – Assist: 16 (Matteo Battisti 4)

 


Massimo Framboas
UFFICIO STAMPA & COMUNICAZIONE



Raggisolaris Faenza - Tigers Cesena è derby con la "D" maiuscola

Di Massimo Framboas 08/02/2020


Raggisolaris Faenza -  Tigers Cesena è derby con la "D" maiuscola

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Se c’è una partita che non ha bisogno di presentazioni o di lavoro motivazionale in settimana è Faenza – Cesena. Non è semplicemente un derby. È il derby con la “D” maiuscola. Una partita che da quando i Tigers sono stati inseriti nel Girone B, due anni orsono, e hanno iniziato a percorrere insieme a Faenza il cammino della Serie B dopo essersi incrociati anche in Serie C, ha assunto i connotati del derby a tutto tondo e ogni anno rinnova la propria storia con elementi che lo impreziosiscono e lo rendo ancor più affascinante, avvincente. Quest’anno, per esempio, la ciliegina sulla torta sarà rappresentata dalla folta presenza di cesenati al seguito di Brkic e compagni.

Già, quel Brkic che nella partita di andata fu ingiustamente espulso. Quel Brkic che nella semifinale di Coppa Italia dell’anno scorso scardinò il canestro del PalaSavelli a partita abbondantemente chiusa a favore dei bianconeri. Partita abbondantemente chiusa che non è per nulla una costante nel derby fra Cesena e Faenza. Vedasi la tripla allo scadere di De Fabritiis dello scorso anno al Carisport, quando Cesena e Faenza si incontrarono per la terza volta nella medesima stagione.

La rivalità fra le due formazioni si accende però la stagione prima ancora, quando i Tigers, ancora a Forlì, ospiti di una Faenza agguerritissima, caddero sorpresi dalla fisicità manfreda messa in campo nel secondo tempo. Finale accesissimo che costò pure la squalifica a partita conclusa all’allora play arancionero Gianluca Carpanzano, colto sul fatto mentre rispondeva ad altrui provocazioni. Da lì, giocatori come Papa e Battisti, tuttora in maglia Tigers, hanno inserito la modalità “win” senza più perdere di fatto un derby contro Faenza. Quattro vittorie nelle ultime 4 edizioni, ben 3 nella sola stagione scorsa. Un trend che Cesena deve assolutamente mantenere perché in ballo ci sono due punti preziosissimi per la definizione dei primi posti in vista dei playoff. Un’alta classifica decisamente ricca di concorrenza e che pertanto non ammette alcuna distrazione. Tornare a casa da Faenza con due punti in tasca vorrebbe anche dire fare il pieno di fiducia per affrontare poi il successivo big match contro la capolista Cento, con l’obiettivo di ribaltare il -13 dell’andata, condizione sufficiente ma che, in caso di sconfitta bianconera sui legni del PalaCattani, diventerebbe anche necessaria.

Raggisolaris Faenza – Amadori Tigers Cesena va in scena domenica 9 febbraio alle 18:00 al PalaCattani di Faenza. Arbitrano Pietro Rodia di Avellino e Giuseppe Vastarella di Napoli. L’Area Comunicazione non ha programmato la diretta streaming per i tifosi cesenati. Unico modo per vivere live le emozioni del derby con la “D” maiuscola è quello di recarsi al PalaCattani e tifare Cesena!

Massimo Framboas
UFFICIO STAMPA & COMUNICAZIONE



Rekico Raggisolaris Faenza : Presentazione partita Rekico Faenza - Amadori Cesena

Di Luca Del Favero 08/02/2020


Rekico Raggisolaris Faenza : Presentazione partita Rekico Faenza - Amadori Cesena

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Faenza, 8 febbraio 2020

PALACATTANI PRONTO PER IL DERBY CON CESENA: SARÀ MATCH DAY SCM

Il derby contro l’Amadori Cesena porta la firma di SCM. Per il secondo anno consecutivo sponsor dei Raggisolaris, SCM è un’azienda di Cesena che sostiene diverse realtà sportive del territorio e che mette in questa occasione il suo sigillo proprio sull’attesa sfida romagnola in programma domenica alle 18 che sarà infatti Match Day SCM.

Attiva dal 1979, SCM da oltre 30 anni è al fianco delle aziende nelle forniture per l'ufficio, attrezzature, arredamento, accessori e assistenza tecnica. Con l’acquisizione nel 2008 da parte di Horsa SPA ha avuto il definitivo salto di qualità grazie all’integrazione delle proprie esperienze nel settore Office con quelle proprie della capogruppo, attiva nel mondo della gestione documentale, ERP, Business Intelligence oltre che della vendita ed assistenza di sistemi hardware come partner IBM Lenovo. La SCM conta attualmente su uno staff di oltre 400 persone.

GLI EVENTI Le giovani cantanti faentine Agata Ricci e Beatrice Bertoni canteranno l’inno nazionale prima della palla a due e sarà la quarta volta che saranno nostre ospiti in questa stagione sportiva. La loro esibizione è resa possibile dalla collaborazione tra i Raggisolaris e la scuola di musica e canto Artistation, che ad ogni partita casalinga organizza le performance canore dei suoi artisti. Artistation è a Faenza in via Silvio Pellico 16.
Sarà la squadra agonistica di ginnastica artistica del CA Faenza, la grande protagonista dell’intervallo del derby tra Rekico e Cesena. Sul parquet del PalaCattani si esibiranno Giada Montanari, Francesca Bucci, Vittoria Bucci, Rebecca Laghi, Emma Negrini, Cleo Ciemi, Sara Cerino, Giada D’Antonio, So a Nicolini e Anita Vignatelli, che delizieranno i presenti con un suggestivo esercizio coreografico di gruppo.
L’AVVERSARIO Più che un derby quella contro Cesena è diventata una classica della pallacanestro italiana. Nelle ultime due stagioni infatti Raggisolaris e Tigers si sono incrociati molte volte tra campionato e Coppa Italia e quella di domenica sarà la quinta sfida dal novembre 2018. La squadra di coach Di Lorenzo è dunque piuttosto conosciuta da tutti i tifosi faentini, come sono conosciute le ambizioni della società, che sta confermando sul campo l’obiettivo estivo di salire in serie A2.

Ora che l’infermeria bianconera si è svuotata, l’Amadori ha iniziato a marciare senza ostacoli soprattutto in casa, dove ha vinto tutte le dieci gare disputate, superando anche corazzate come Rimini, Piacenza e Fabriano. Cesena occupa infatti il quarto posto ed è a soli quattro punti dalla vetta occupata da Fabriano e da Cento.

Merito di un organico di ottimo livello dove spiccano giocatori abituati a giocare campionati da protagonisti e di una difesa che concede soltanto 64.4 punti di media, numeri praticamente identici a quelli di Piacenza che con 63.3 è la migliore del girone.

Il cecchino dell’Amadori è la guardia Andrea Scanzi che viaggia a 11.9 punti di media, seguito dall’ala\pivot Francesco Papa con 10.7 e dall’ex di turno Gioacchino Chiappelli (9.9). Per lui sarà la prima volta da avversario al PalaCattani contro la squadra in cui ha militato per due stagioni dal 2017 al 2019. Attenzione poi a Marco Planezio e a Matteo Frassineti, assenti all’andata per infortunio, e ritornati ad essere decisivi nelle ultime settimane. Soprattutto ‘Frasso’ sta vestendo i panni di leader a suon di punti e di ottime prestazioni.

Completa la batteria dei seniores l’esperta asse play-pivot formata da Matteo Battisti e da David Brkic, mente e braccio in grado di decidere le partite con le loro giocate. Altro elemento molto interessante è Emanuele Trapani, play classe 1999 che entra dalla panchina portando ritmo e velocità.
Sempre nel reparto esterni c’è l’under Filippo Rossi (1998) che all’andata giocò un’ottima partita e sotto canestro la fisicità del serbo Tarik Hajrovic, centro del 2000.

IL PREPARTITA “Il derby con Cesena è una partita molto sentita da tutto l’ambiente faentino – spiega l’ala Marco Petrucci – e quindi farà aumentare le nostre motivazioni che già sono molto alte. All’andata non ero a Faenza, ma mi ricordo lo scorso anno quando ci incontrammo tre volte tra campionato e Coppa Italia e tutte le gare furono molto intense.

Domenica avremo grande voglia di riscattarci, perché vogliamo mostrare che non siamo quelli visti ad Ancona, dove abbiamo gettato al vento una grande opportunità per conquistare punti play off. I nostri avversari sono stati bravi a mantenere sempre il vantaggio, ma noi abbiamo molti demeriti: non possiamo partire con quell’atteggiamento e incassare un simile break nel primo quarto, perché poi si devono spendere troppe energie per recuperare e di conseguenza nei momenti caldi c’è meno lucidità. Mancano dieci partite alla fine del campionato, abbiamo un calendario non semplice che ci porterà ad affrontare squadre in corsa per i play off e per il primo posto e altre che vogliono evitare i play out proprio come noi ed inoltre le prime otto posizioni si sono allontanate: in questo scenario non possiamo fare altro che dare tutto per vincere più gare possibili senza pensare ad altro.

Riguardo al derby con Cesena, sono certo che ci presenteremo con tanta rabbia e i nostri tifosi saranno la nostra arma in più. L’Amadori ha una organico davvero di grande livello e lo dimostrano i risultati. Sono ancora più completi e fisici dello scorso anno e hanno uomini d’esperienza e qualità in ogni ruolo. Nelle ultime settimane poi hanno ritrovato un giocatore come Frassineti che è ritornato in forma ed è sempre più decisivo. Noi però vogliamo vincere e dovremo pensare soltanto a noi stessi e a giocare con intensità e aggressività”.

PROSSIMO TURNO – La Rekico ritornerà in campo sabato 15 febbraio alle 20.30 in casa dell’Aurora Jesi. Domenica 23 alle 18 ospiterà invece la Rossella Civitanova Marche.

Per maggiori informazioni

Luca Del Favero
Capo Ufficio Stampa Rekico Raggisolaris Faenza

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



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