In questo sito utilizziamo cookies propri e di terze parti per migliorare la navigazione e poter offrire contenuti e messaggi pubblicitari personalizzati. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies da parte nostra (Informativa). Nelle impostazioni del tuo browser puoi modificare le opzioni di utilizzo dei cookie.


Basket | Professionisti

A tu per tu con Giovanni Savio

Di Nino Dalpozzo 06/05/2020


A tu per tu con Giovanni Savio

Seguici su Facebook : BASKET EMILIAROMAGNA


A tu per tu con Giovanni Savio

Giovanni Savio  nato a Malo (cittadina in provincia di Vicenza)  il 20 Gennaio 1968 , Centro, di 206 cm. , peso 98 kg. Nel suo Palmarès ci sono otto promozioni nei vari Campionati , anche un bronzo ai Mondiali Under 19 a Bormio (1987) alle spalle della Jugoslavia e degli Stati Uniti . Attualmente  Responsabile del Settore Giovanile della Virtus Spes Imola.

Iniziamo  l’intervista a Giovanni Savio.

GIOVANNI RACCONTA IL TUO PERCORSO DA GIOCATORE?

Da bambino ho iniziato a giocare a calcio  ero abbastanza bravino giocavo nel ruolo di portiere, ti dico che a undici anni ero già 175 cm. Nel 1982 ho sostenuto un provino  al  Vicenza Calcio ( Serie A era il periodo di Paolo Rossi) andò molto bene ,   alcuni giorni dopo vennero a casa mia i dirigenti del Vicenza Calcio  a parlare con la mia famiglia , perché volevano che io andassi a giocare da loro. Ma i miei genitori dissero che io non mi spostavo dal mio paese, perché proprio il giorno del provino era successo un episodio spiacevole per alcune ore non sapevano dove ero finito   e misero in allarme anche i carabinieri , ci fù un disguido tra me e il dirigente che mi accompagnava al provino , e da quel giorno i miei genitori mi dissero che dovevo solo restare in paese , finì qui la storia del calcio . Alcuni mesi dopo un mio amico mi disse conosco un mio amico che è un dirigente di  pallacanestro ,( io non sapevo neanche cosa era la pallacanestro )così vieni a provare , un giorno me lo presentò e mi disse tu sei alto vuoi venire a provare a giocare  a pallacanestro io andai a fare questo  provino (avevo quattordici anni)  , la Società era il Basket Dueville l’allenatore Claudio Corà ,(era maggio)   e passai tutto il periodo estivo con lui   , mi veniva  a prendere da casa andavo con lui in piscina  e perfino a mangiare a casa sua , avevamo instaurato un bellissimo rapporto , tutti i giorni svolgevo due sedute di allenamento individuali, finita l’estate mi confrontai con i miei genitori  e io gli dissi  che volevo andare a giocare a basket , così iniziò l’avventura del  basket . Dopo una stagione di allenamenti  con coach  Corà ,avevo appreso molte nozioni del gioco della pallacanestro  e avevo anche qualche qualità  e  subito alcune Società mi misero gli occhi addosso , e un giorno coach Corà venne dai miei genitori , gli disse che c’erano due squadre che volevano che andassi a  svolgere un provino. Prima andai a provare a Milano e dopo  alla Benetton Treviso ,  dopo i due provini  mi volevano tutte e due le Società  , ma io volevo restare con i miei amici al Dueville Basket , mi convinsero (sia i dirigenti che i miei genitori)  e andai a fare una nuova esperienza  alla Benetton Treviso ,  qui ho giocato quattro anni un’ esperienza molto interessante bella che mi ha fatto crescere come persona ( prima volta fuori dalle mura amiche) . A Treviso ero come in un college americano alla mattina andavo a scuola al pomeriggio studiavo  e dopo a fare allenamento tre – quattro ore al Palaverde (perché mi allenavo sia con gli  juniores , che con  la prima squadra), a Treviso i ragazzi che venivano da fuori Treviso  abitavano in un appartamento gestito da una signora   che ci accudiva  ,  però a mangiare andavamo in una trattoria che la Società aveva fatto una convenzione  Questi sono stati anni molto belli coronati da uno scudetto Juniores, ma a Treviso   facevamo la vera  vita da atleta pochi svaghi,  quando alla domenica non ero convocato con la prima squadra andavo a casa a trovare i miei genitori. Nei quattro anni alla Benetton Treviso ho esordito in Serie A (a 17 anni nel 1985), nella stagione 1988/1989 mi trasferirono all’Andrea Costa Imola (B) in prestito , il secondo anno giocavo ancora a Imola (B) che disputammo un discreto campionato arrivammo in finale ma fummo sconfitti alla bella da Siena. Nella Stagione 1990/1991 ritornai alla Benetton Treviso (allenata da Skansi) , avevano allestito una super  squadra  ,io giocavo poco, l’anno  (1991/1992) c’era una trattativa di scambi di giocatori con la Pall. Varese, e mi inserirono in questa trattativa ,  andai a giocare a Varese (A1) e quell’anno retrocedemmo , la stagione successiva sempre a Varese avevano   allestito una super squadra per provare di vincere il campionato , invece ci siamo salvati all’ultima giornata ai play-out,  quell’anno la Società finito il Campionato mandò via tutti i senatori. Nella Stagione (1993/1994)  rimasi a Varese  con allenatore Dodo Rusconi  formò una squadra tutta nuova con giovani promesse e vincemmo il  Campionato  di A2  con un record di 25 partite vinte su 30 partite giocate è stata una promozione inaspettata. Poi feci l’ultimo anno a Varese dove disputammo un bellissimo Campionato (era il primo anno che giocava Pozzecco) ma nel finale avemmo una serie di risultati negativi ,  arrivammo quarti. Finiti i quattro anni di Varese feci un anno alla Jcoplastic Battipaglia (A2 – 1995/1996) , poi due anni a Siena (A1) , ( a Siena firmai un contratto di tre anni ),  disputai  due anni in A2 in prestito  rispettivamente a Montecatini (che vinsi   il Campionato A2) e a Roseto  (A2) e anche qui vincemmo  il Campionato . Nella Stagione 2000/2001 andai a Siena(A1)   ,fu un bellissimo anno dove disputavamo la Coppa Korac , finito l’anno  avevo due scelte o andare a Roma  che coach Caja mi volevo o ritornare all’ Andrea Costa Imola (A1) , scelsi Imola dove  avevo la famiglia  e le mie due figlie che crescevano  e firmai un biennale , primo anno retrocedemmo e il secondo anno in A2 disputammo un campionato di metà classifica .  Gli anni successivi gioco a Pesaro alla Falco (Serie B) , poi al Gandino Castelmaggiore (C1) che ho vinto il Campionato anche qui una super squadra (Sigon , Pilutti e Stignani) vincemmo 29 partite su 31 . Nella stagione 2005/2006 gioco all’Artusiana Forlimpopoli ( Serie D) con il mio amico Spagnoli dove avevo giocato a Pesaro e anche qui vinco il Campionato vincendo ventinove partite su trenta , resto anche la stagione successiva e in Serie C2 arriviamo in semifinale play-off contro gli Angels Santarcangelo (perdemmo alla bella)
 ,  nella stagione 2007/2008 gioco  al Malpighi Castenaso ( Serie D) e rivinco nell’ennesimo campionato e qui inizio  il nuovo percorso di allenatore di squadre giovanili, giocavo e  seguivo assieme a Pietro Generali il minibasket . Poi disputo un campionato  a Lugo (Serie C1 – 2008 2009) e poi mentre gioco   lavoro anche con le giovanili del Guelfo Basket   e gli ultimi due anni le disputo a Imola alla Virtus Imola coronato dalla  promozione in Serie C Dilettanti , termino la mia carriera da atleta a quarantatre anni .

 

LA PIU’  GRANDE SODDISFAZIONE NELLA TUA LUNGA CARRIERA  QUALE E’ STATA?

Guarda per la purezza e il  divertimento , l’amicizia è stata certamente la vittoria alla Benetton Treviso  il tricolore juniores .La finale  a Udine davanti a 5000 persone fù una grandissima soddisfazione  ,  poi tutte le vittorie dei campionati  che ho vinto , ma in particolare la vittoria di Roseto che è stata una promozione inaspettata.

 

L’ALLENATORE CON IL QUALE HAI AVUTO IL MIGLIOR RAPPORTO ?

Guarda nella mia carriera te ne posso elencare tanti , da Riccardo Sales a Massimo Mangano , se te ne devo elencare uno sia a livello tecnico che di approccio con le persone è stato sicuramente Stefano Pillastrini (l’esperienza a Montecatini)  e livello umano Phil Melillo. Però il mio allenatore dalla svolta psicologica  e che mi spronava e credeva in me e,che mi faceva giocare  tanto e con lui ho espresso tutte le mie qualità   è stato Dodo Rusconi (Varese).

 

DA QUANTI ANNI ALLENI NEI SETTORI GIOVANILI?

Dal 2007  ho iniziato come aiuto-allenatore  a Castenaso con Pietro Generali , poi l’anno dopo ho iniziato un rapporto con il Guelfo Basket del Presidente Santini che voleva espandersi e coprire non solo Castel Guelfo ma anche andare a Toscanella e a Dozza. Mi ricordo che la prima volta che sono andato in palestra a Toscanella avevo due bambini e non per darmi dei meriti dopo tre anni ne avevo una cinquantina . Poi nella stagione 2011/2012 Carlo Marchi della Virtus Imola mi chiamò per svolgere il ruolo di Responsabile del Settore Giovanile e ancora oggi sono qua . Giovanni in questi anni nelle giovanili  ha messo a frutto la sua enorme esperienza  da giocatore curando sempre nei minini particolari , e in questi otto anni ha visto il Settore Giovanile della Virtus Spes Vis Imola crescere ed è diventato un fiore all’occhiello della Società , contribuendo così alla maturazione dei giovani gialloneri .

 

Grazie a Giovanni per la collaborazione.

 

NINO DALPOZZO



Vuoi commentare questa notizia ? Effettua il login o registrati



PUBBLICITA'

PUBBLICITA'