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Calcio | Dilettanti

Lo sport riparte in sicurezza: Linee Guida di Governo e Coni per la ripresa

di Gianfilippo Rossi

16/05/2020


Lo sport riparte in sicurezza: Linee Guida di Governo e Coni per la ripresa

"LO SPORT RIPARTE IN SICUREZZA: OGNUNO PROTEGGE TUTTI"
Sono state rese note le , "Linee-guida per l'esercizio fisico e lo sport" elaborate dall'Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il supporto di Sport e Salute e d'intesa con il CONI, CIP e Federazioni.
"Lo sport riparte in sicurezza: ognuno protegge tutti", questo il titolo del documento composto da 14 pagine che riassume le linee guida per la ripresa delle attività agonistiche e quelle dello sport di base già nei prossimi giorni con la possibilità che ogni federazione o ente possa apportare le opportune modifiche in norma alle specifiche dei vari sport attraverso successivi dettagliati protocolli operativi.
Le Linee-Guida sono volte a fornire le indicazioni generali e le azioni di mitigazione necessarie ad accompagnare la ripresa dello sport, attualmente limitata alla fase degli allenamenti, a seguito del lockdown per l’emergenza Covid-19, alle quali devono attenersi tutti i soggetti che gestiscono, a qualsiasi titolo, siti sportivi, o comunque ne hanno la responsabilità
Le misure di prevenzione e protezione sono finalizzate alla gestione del rischio di contagio all’interno del sito sportivo. Esse devono essere adottate sulla base delle specificità emerse dalla fase di analisi del rischio, avendo ben presente che le misure di prevenzione e protezione non vanno intese come tra loro alternative ma quali dotazioni minime ai fini del contagio in relazione alla attuale situazione epidemiologica in atto.
Ogni organizzazione sportiva deve procedere alla valutazione del rischio del proprio sito e definire le necessarie misure di prevenzione e protezione finalizzate alla gestione del rischio sulla base di un’accurata analisi delle specificità delle attività che vi si svolgono e di una classificazione dei luoghi (transito, sosta breve, sosta prolungata, potenziali assembramenti). Mi permetto di rammentare che questo riguarda l' emergenza , ma che rimangono a prescindere dal virus, gli obblighi cui sono soggette le societa' sportive e segnatamente la materia che disciplina la gestione del mantenimento della sicurezza nell'impianto sportivo( d.m. del 18.3.1996) nonche' tutti gli adempimenti previsti dal d.lgs 81/2008.
Concludo ricordando che tutto cio' sara' composto in un documento fondamentale che deve essere custodito nel cassetto di ogni società, il c.d. piano di sicurezza, la raccolta teorica e pratica dei predetti adempimenti cristallizzati nella realtà del proprio impianto.
L' emergenza del coronavirus ci obbligherà ad integrare il nostro cassetto della sicurezza.

 

Gianfilippo Rossi



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