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Calcio | Dilettanti

Sibilia: «Aspettiamo i soldi del Governo per i dilettanti»

Di Mirco Mariotti 15/06/2020


Sibilia: «Aspettiamo i soldi del Governo per i dilettanti»

 

Cosimo Sibilia, presidente della Lega Nazionale Dilettanti e vicepresidente vicario della FIGC, è intervenuto a "La Domenica Sportiva", su Rai 2, rispondendo alle domande dei conduttori Jacopo Volpi e Paola Ferrari:


"Era importante che il mondo del calcio fosse unito, la LND ha dato prova di compattezza e vicinanza alle istituzioni calcistiche, in primis alla FIGC"

 

Come ha visto la ripartenza della Coppa Italia?
"Ce l'abbiamo fatta, siamo ripartiti. Questo era il motivo per cui abbiamo tutti lottato, con in testa il presidente Gravina. Aspettiamo la conclusione di questa ripartenza, siamo contenti di quanto fatto finora ma aspettiamo la fine per dire che la tragedia del Covid-19 sia alle spalle e abbia finito di condizionare il mondo del calcio".

 

Tantissimi i dilettanti, quanti problemi saranno da risolvere. Ora arrivano i soldi del Governo per la LND...
"Ancora non sono arrivati, sono stati promessi. Siamo in fiduciosa attesa, noi stessi della LND abbiamo stanziato 10 milioni di euro per ripartire: abbiamo preoccupazioni e continuiamo ad averne. Ripartiamo, siamo pronti e vogliamo dare vicinanza concreta alle società. Certe consulenze stabilivano che avremmo perso circa il 30% di società e speriamo di star loro vicini così".

 

Che cosa non la convince di questo periodo, cosa non le va bene?
"L'importante era ripartire responsabile, poi ognuno fa la sua parte. Noi della LND abbiamo dato il nostro contributo in una fase di difficoltà, tutti insieme si è tenuto unito il calcio in un momento complicato. Le istituzioni ora devono essere raggruppate e vicine per dare un segnale, il lavoro svolto fin qui è stato positivo".

 

Gravina ha detto che a luglio ci potrebbe essere un po' di pubblico negli stadi...
"Ce la possiamo fare se ragioniamo di riempire un 10-15%. Se si aprono teatri e cinema, possiamo pensare moderatamente in modo concreto possiamo pensare di avere spettatori allo stadio, anche perché senza pubblico è uno spettacolo monco quello del calcio".

 

 

 



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