In questo sito utilizziamo cookies propri e di terze parti per migliorare la navigazione e poter offrire contenuti e messaggi pubblicitari personalizzati. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies da parte nostra (Informativa). Nelle impostazioni del tuo browser puoi modificare le opzioni di utilizzo dei cookie.


Basket | Dilettanti | DNB

Luciana Mosconi Ancona : Francesco Oboe si presenta " sono un play- guardia al servizio della squadra"

Di Alessandro Elia 23/06/2020


Luciana Mosconi Ancona : Francesco Oboe si presenta " sono un play- guardia al servizio della squadra"

Seguici su Facebook : MARCHE SPORT

 

FRANCESCO OBOE SI PRESENTA “SONO UN PLAY-GUARDIA AL SERVIZIO DELLA SQUADRA”

Vent’anni ancora da compiere ma idee molto chiare. Francesco Oboe è il primo nome nuovo della Luciana Mosconi edizione 20/21 ed arriva ad Ancona con la chiara intenzione di poter essere utile alla squadra di coach Stefano Rajola contribuendo con il suo talento, forza fisica e, perchè no, anche con la sua esperienza arrivata dopo un ottima stagione di Serie B a Faenza. Il suo matrimonio con la Società dorica si è materializzato nell’arco di una settimana. I primi contatti, i colloqui che si sono fatti sempre più serrati nel corso delle giornate, fino all’ultimo wekend quando tutto si è concretizzato e il giovane esterno vicentino è diventato a tutti gli effetti un giocatore della Luciana Mosconi. Una settimana dove Oboe ha potuto conoscere telefonicamente coach Rajola assaggiandone già le qualità di motivatore e apprezzando le intenzioni riposte sulla sua prossima squadra.

Il nuovo giocatore dorico sta trascorrendo il suo post-lockdown a casa, alle porte di Vicenza insieme alla sua famiglia. Lo stesso posto dove ha vissuto i surreali mesi che hanno azzittito e fermato tutta l’Italia.

Come hai vissuto questi ultimi tre mesi?

“Stiamo tutti bene ma sono stati mesi difficili. Ho passato questo periodo a casa con i miei genitori ed è un fatto abbastanza insolito e in qualche modo ne ho anche approfittato per stare con loro. Da un mese a questa parte si sta cercando di tornare alla normalità che speriamo torni quanto prima.”

Com’è nata questa firma con la Luciana Mosconi?

“Tutto è stato abbastanza veloce e si è consumato nel giro di una settimana. Il mio procuratore mi aveva chiamato dicendomi che c’erano delle squadre interessate, e tra queste c’era Ancona. Dal giorno successivo la trattativa si è fatta sempre più intensa e quindi di giorno in giorno ne abbiamo discusso sempre di più. L’interessamento c’era ed era davvero concreto. Ho parlato con coach Rajola e l’ultimo weekend è stato utile per i dettagli. La mia intenzione c’era subito e dopo il colloquio telefonico con il coach è diventata ancora più forte e convinta.”

Che impressione ti ha fatto il coach seppur parlandoci soltanto al telefono?

“Davvero un’ottima impressione. Il mio procuratore lo conosce molto bene, e tra l’altro è stato da giocatore un grande playmaker. Le sue parole mi hanno convito ad accettare questa proposta, credo che possa fare davvero al mio caso per potermi permettere una giusta maturazione e crescita.” 

Vieni da una stagione che è stata a tutti gli effetti la tua prima vera esperienza in un campionato senior. Come giudichi la tua annata trascorsa a Faenza?

“Abbiamo avuto una partenza altalenante dove c’è stata una situazione particolare con due giocatori che sono stati cambiati. Abbiamo impiegato un pò a trovare il giusto equilibrio di squadra, poi siamo riusciti a fare delle belle partite contro avversarie importanti. Nel momento clou della nostra stagione si è purtroppo interrotto tutto. Avevamo appena vinto contro Civitanova, una delle nostre dirette concorrenti, e avremmo dovuto giocare con Ozzano una sfida chiave in ottica playoff. Poi sappiamo tutti come è andata a finire. Comunque il bilancio complessivo è senz’altro positivo.”

Quali sono le tue caratteristiche principali in campo?

“L’anno scorso ho giocato molto da numero 2, specialmente da guardia tiratrice e credo di poter reggere quel ruolo avendo anche un buon tiro da tre e un fisico che mi permette di confrontarmi con guardie pure. Sin dalle giovanili sono stato un playmaker puro. Soprattutto a Verona mi avevano impostato esclusivamente come 1 (e aveva un allenatore che di play se ne intende come Franco Marcelletti n.d.r). Mi piace variare e ricoprire tutti i ruoli, ho fatto addirittura alcuni minuti da numero 3. Mi definisco principalmente un play-guardia al servizio della squadra.”

Farai parte di una batteria di esterni dove c’è Simone Centanni, che sicuramente conosci, e un nuovo playmaker. Che ne pensi?

“Conosco molto bene tutti, saremo un gruppo che definisco molto frizzante. Credo già che ne vedremo delle belle.”

Benvenuto ad Ancona, Francesco!!!

 

Area Comunicazione e Stampa

Luciana Mosconi Ancona

Alessandro Elia

 

 



Vuoi commentare questa notizia ? Effettua il login o registrati





PUBBLICITA'

PUBBLICITA'