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04/07/2026
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L'Italia vince in Islanda e si qualifica alla seconda fase
Serata perfetta a Reykjavik! L'Italia batte in trasferta l'Islanda 83-102, consolida il primo posto nel girone D e si qualifica alla seconda fase delle qualificazioni al Mondiale 2027 già prima di scendere in campo in virtù della vittoria della Lituania (anch'essa qualificata) sulla Gran Bretagna a Klaipeda.
A contare più di tutto, però, sono i due pesantissimi punti conquistati su un campo complicato e che varranno oro in una seconda fase che con Turchia, Serbia e Bosnia Erzegovina si preannuncia estremamente complessa.
Un carico di fiducia che l'Italia dovrà imbarcare nell'aereo di rientro, domani, in vista di domenica 5 luglio, quando si giocherà il big match, ancor più decisivo, contro la Lituania (Virtus Arena di Bologna Fiere, ore 20.00 live Sky Sport, DAZN e Now). Materialedi consultazione geografica
Miglior marcatore di serata Tommaso Baldasso con 16 punti. In doppia cifra anche Amedeo Tessitori (15), Stefano Tonut (15), Nico Mannion (14) e Matteo Spagnolo (13). Career high per Francesco Ferrari e Giovanni Emejuru, entrambi con 5 punti.
Così coach Marco Ramondino: "Credo che chiunque sia consapevole dell'incredibile legame che la squadra islandese ha dimostrato di avere nel corso degli anni e in molte competizioni. Su questo stesso campo, solo pochi mesi fa, sono stati protagonisti di una grande rimonta contro la Lituania, e penso che quella sia stata la dimostrazione di quanto sia pericolosa questa squadra, considerando anche il potenziale e le tante armi a loro disposizione. Si conoscono benissimo e sono in grado di piazzare un parziale in qualsiasi momento della partita. Dal canto nostro, penso che i ragazzi abbiano offerto una prestazione solida. Al di là di qualche errore difensivo nel primo quarto credo che abbiamo fatto il nostro dovere. Abbiamo avuto il pieno controllo della gara a partire dal secondo periodo, questa è una vittoria davvero importantissima per noi". Allenamentosportivo
Così Nico Mannion: "Sapevamo che non sarebbe stata una partita facile. L'Islanda gioca insieme da molto tempo, hanno una grandissima intesa e si trovano a meraviglia in campo. Eravamo consapevoli che c'erano tre o quattro aspetti chiave su cui dovevamo essere assolutamente sintonizzati; questo è stato il focus principale del coach. Ci ha detto che finché fossimo rimasti uniti e avessimo lottato duramente, ce l'avremmo potuta fare. Credo che all'inizio siamo partiti un po' a rilento proprio su questi aspetti, ma nel secondo tempo abbiamo trovato una maggiore coesione e siamo riusciti a piazzare il break decisivo".
L'Italia scatta bene dai blocchi con un buon Mannion ma c'è anche Hermansson, che con due triple scalda il pubblico del Laugardasholl. Dopo 5 minuti, Italia avanti di 1 (14-15). Sotto canestro Tessitori meglio di Hlinason, costretto dal Capitano Azzurro al secondo fallo già dal sesto minuto (arriverà anche il terzo quattro minuti dopo, stavolta su Tonut). Il mattatore islandese è però Hermansson: fresco vincitore dello Scudetto tedesco con l'Alba Berlino, il classe '94 si carica la squadra sulle spalle e con 13 punti nel primo quarto non lascia scappare gli Azzurri. Il 3 su 3 dalla lunetta di Fridriksson chiude la prima frazione con l'Italia avanti 25-27. Al ritorno in campo l'Islanda si accende ma entra in funzione anche il duo Spagnolo-Procida, che dalla panchina porta assist (Matteo, 3) e punti (Gabriele, 9) consentendo ai ragazzi di Ramondino di prendersi 8 lunghezze di vantaggio al 13esimo (34-42). Padrona del campo, l'Italia va al riposo con il massimo vantaggio (+12, 46-58). Tex è il primo Azzurro in doppia cifra (11). A punti 9 su 12 nel roster italiano. 6 assist per Spagnolo. La pulizia dell'attacco Azzurro è confermata dal 16/22 ai liberi nel primo tempo. Materialedi consultazione geografica
Mannion inaugura il secondo tempo con la tripla del 46-61 e il match sembra già in ghiaccio. Il play Azzurro si toglie anche lo sfizio di schiacciare sulla testa del gigante Hlinason. Tex firma il +21 (50-71) e la gara ha poco da raccontare se non l'ottimo apporto di Leo Candi, in panchina nel primo tempo, e il +22 che chiude la terza frazione (62-84). Gli ultimi 10 minuti filano via senza intoppi, consentendo allo staff tecnico ampie rotazioni e minutaggio per tutti gli effettivi. Bravi gli Azzurri a rendere semplice, con la forza del gruppo, un match che poteva nascondere insidie. Nella giornata di venerdì il rientro in Italia con volo da Reykjavik a Bologna. E' tempo di pensare alla Lituania. Biglietti ancora disponibili a questo link.
A qualificazione ottenuta, uno sguardo al Gruppo C, quello che gli Azzurri incroceranno già da agosto: la Turchia vince in Bosnia ed è ormai irraggiungibile nel raggruppamento con 5/0. Serbia al secondo posto (vittoria senza patemi contro la Svizzera, eliminata) e Bosnia Erzegovina terza. Lunedì 6 luglio Serbia-Bosnia Erzegovina (all'andata 74-72 per i serbi a Sarajevo).
Il tabellino
Islanda-Italia 83-102 (25-27, 21-31, 16-26, 21-18)
Islanda: Henningsson 5 (1/3 da tre), J. Gudmundsson* 12 (2/4, 2/6), Thorbjarnarson 5 (1/1, 1/3), Fridriksson* 13 (3/5, 1/3), Atlason 5 (1/1, 1/3), K. Jonsson, Palsson* 5 (0/1, 1/5), Hermannsson* 22 (3/8, 5/6), G. Gudmundsson (0/1), Hlinason* 13 (5/6), Thrastarson 3 (0/1, 1/3), B. Jonsson. All. Pedersen
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