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La rivoluzione romana del basket italiano. Due società nuove, senza storia e senza tifosi

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28/06/2026

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La rivoluzione romana del basket italiano. Due società nuove, senza storia e senza tifosi

(foto FIP)(foto FIP)

Il secondo atto della rivoluzione romana del basket italiano si è consumata ieri, in un'assolata giornata di giugno. In poche ore la neonata "Maxima Roma" di Paul Matiasic ha ricevuto prima la wild card per l'Eurocup, e poi il via libera dalla FIP. E così il basket a Roma, che da anni non aveva squadre di alto livello, improvvisamente si trova due società in serie A, una nelle mani di Donnie Nelson e Luka Doncic, l'altra in quelle dell'ex presidente di Trieste, che per motivi non chiari ha preferito comprare un'altra società piuttosto che spostare quella che possedeva già. Davvero contorto, ma così è, se vi pare.

Un pensiero va ovviamente ai tifosi di Cremona e Brescia. Ma se per la Vanoli il tutto era nell'aria da mesi, per Brescia è stato uno tsunami improvviso, non fosse altro perchè patron Ferrari una ventina di giorni fa - a playoff in corso - aveva diffuso un comunicato rassicurante (La Pallacanestro Brescia resta a Brescia) che letto ora suona davvero beffardo. In pochi giorni infatti c'è stata l'uscita di Graziella Bragaglio e la vendita della società. Terribile, per una città che aveva fatto finale e semifinale negli ultimi due anni. Ora a Brescia forse si ripartira dalla serie B, ma i tempi sono stretti. 

E ora, Roma. Due società totalmente nuove, senza storia e senza tifosi, che si contenderanno il pubblico, una giocando al PalaTiziano e l'altra all'EUR. Il tutto benedetto dalla FIP e da un entusiasta Gianni Petrucci. Entrambe sulla carta hanno mezzi notevoli e giocheranno in LBA ed Eurocup, con l'obiettivo di diventare la prescelta da NBA Europe. La nuova lega in teoria dovrebbe partire già a settembre 2027, inglobando l'Eurolega o in altro modo ancora da capire. E' chiaro che la presceltà sarà solo una, quindi uno dei due progetti parte già con la data di scadenza. Pecunia non olet, si dice, ma tutto ciò farà davvero bene al basket italiano? Lo vedremo. Nell'immediato, si può dire che sulla carta oltre al "solito" dualismo Milano-Virtus quest'anno ci sono altre società decisamente ambiziose: entrambe le romane, Napoli, ma anche Venezia e Tortona, che ha aumentato gli investimenti.

Bruno Trebbi 

 

Petrucci: il dualismo Roma-Milano farà solo bene. I tifosi mi insulteranno, pazienza.

Il presidente federale Gianni Petrucci è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport in merito alle due nuove realtà di Roma (Basketball Roma SPQR e Maxima Roma), che da ieri sono ufficialmente attive.

Un estratto delle sue parole.

La Lombardia perde di colpo due club in A: tutto normale? Le leggi attuali lo permettono, c'è libertà di investimento. Chi mette i soldi ha tutto il diritto di cercare investitori. Ma quando nel 2020 Roma si ritirò a campionato in corso, successe qualcosa? E quando chiuse Bologna? E tante altre? Sono eventi fisiologici. Nel calcio ne sono successi molti di più, di fronte a questo siamo impotenti. I tifosi mi insulteranno, pazienza.

A Roma è successo qualcosa che non sappiamo per vedere quest'abbondanza di squadre? E successo che il marchio più importante al mondo, l'NBA, ha deciso che Roma e Milano sono due città dove gli imprenditori vogliono investire. L'NBA come marchio è vincente, se investe 3 miliardi come partenza del progetto qualcosa significherà.

Ma sono compatibili due realtà che iniziano ex novo? Tutto lascia pensare che quella che alla fine resterà senza NBA Europe alla fine mollerà...  Abbiamo fatto questa domanda a loro e tutte e due ci hanno risposto che accettano il rischio.

Permettetemi, ma Roma non è solo le due nuove società, ma anche la Virtus di Pasqualini e la Luiss di Abete in Serie B: continueranno a investire, ne sono sicuro. 

Ma queste due società saranno in grado di attirare pubblico? O meglio, come se lo divideranno partendo da zero?

Direi che ora non è possibile parlare di questo, dipende da tante cose, dai giocatori che prenderanno per esempio, bisogna aspettare per giudicare. Una giocherà a Roma Nord, l'altra all'Eur: di fatto una separazione territoriale già esiste».

Crede a un dualismo Roma-Milano come tanti anni fa? Per me già è iniziato e farà solo bene, anche su Milano c'è tanto fermento».   

 

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: 28 giugno 2026 alle 00:23

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