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Calcio | Giovanili

Ostra Calcio. Scuola Calcio: Più chiarezza e senso di responsabilità dalla parte della Federazione.

"La salute dei nostri tesserati prima di tutto”

11/09/2020


Ostra Calcio. Scuola Calcio: Più chiarezza e senso di responsabilità dalla parte della Federazione.

 

Vi spieghiamo il perché.

 

Il 10 agosto 2020 la FIGC presenta un Protocollo, redatto seguendo quello sanitario, per regolare l’attività sportiva e prevenire la diffusione del coronavirus con le linee guida da dover applicare nella stagione calcistica 2020/21. Nel documento risaltano, tra gli altri, responsabilità penale per il legale rappresentante della società e obbligo di quarantena collettiva anche in caso di una sola positività.

 

A fine agosto, la società sportiva Ostra Calcio è tra le società capofila nel riunirsi e sottoscrivere con altre società calcistiche della provincia di Ancona (25) un documento in risposta alla FIGC-Comitato Regionale Marche, nel quale viene chiesto di allentare le restrizioni, sottolineando molteplici perplessità nel riprendere le attività del Settore Giovanile e dell’Attività di Base: responsabilità penale, sistemi di controllo (tamponi gratuiti immediati presso strutture sanitarie convenzionate), gestione dello spogliatoio. Il tutto all’interno di strutture per lo più inadeguate, di piccole dimensioni che non consentono alla maggior parte delle società di poter applicare le giuste regole.

 

Passano i giorni e, mentre alcune società firmatarie del documento decidono di non tramutare le parole in azioni, ricominciando così con le proprie attività, l’Ostra Calcio, con coerenza e fermezza, decide di proseguire, insieme alle altre società, nel suo intento: tutelare i suoi tesserati e le loro famiglie, parte attiva e fondamentale di una realtà sportiva.

 

“Il nostro comitato spontaneo resta unito e insiste perché si possa svolgere un incontro aperto tra gli organi federali e le società firmatarie del documento", si legge nella seconda lettera scritta dalle realtà sportive rimanenti e di nuovo indirizzata al Comitato Regionale LND Marche.

 

“Entrando nei dettagli, prendiamo atto positivamente del chiarimento fornito in merito ai criteri e ai limiti di accertamento della responsabilità del legale rappresentante della società in caso di contagio. Per quanto riguarda la gestione del "caso positivo", ci è ben chiaro che la gestione sia in carico all'ASUR; tuttavia ciò che abbiamo chiesto, e su cui non abbiamo ricevuto risposta, è la disponibilità da parte della Federazione di agevolare e supportare economicamente le società nell'effettuazione rapida di test ed eventualmente tamponi su quei tesserati che siano entrati in contatto con il positivo. Procedura questa che consentirebbe di evitare la sottoposizione alla quarantena obbligatoria con tutte le conseguenze del caso”.

 

“Quanto alla gestione della fase spogliatoio-docce, abbiamo evidenziato che il distanziamento interpersonale previsto è quasi impossibile da garantire per le tante società che hanno spogliatoi di dimensioni ridotte: vi sarebbero tempi di attesa molto lunghi per bambini e ragazzi, ancora sudati, prima di potervi accedere, per lavarsi e cambiarsi. Per questo motivo il nostro comitato ribadisce le difficoltà nel proseguire la attività delle scuole calcio, specie nella stagione autunnale ed invernale, quando gli spogliatoi dovranno per forza di cose essere utilizzati.

 

Sempre in merito alla gestione della fase spogliatoio/docce chiediamo un chiarimento immediato su quale sia effettivamente la misura del distanziamento tra gli atleti da garantire all'interno degli spogliatoi e durante le docce. Considerate le suddette problematiche, che sarebbero ancora più evidenti in occasione di partite e/o raggruppamenti visto il numero degli atleti da gestire nelle strutture, molte delle società riunite nel comitato ritengono seriamente di non poter iscrivere le squadre delle categorie dell'attività di base alla imminente fase autunnale/invernale.”

L’Ostra Calcio, come tutte le società che hanno deciso come noi di fermarsi, ha una grande voglia di ricominciare, ma mettendo al primo posto la salute.

 

Pensando e facendo un passo alla volta, ci auguriamo intanto che la scuola possa ripartire senza troppe difficoltà, per poi aggiornarvi.

 

SS Ostra Calcio ASD



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