In questo sito utilizziamo cookies propri e di terze parti per migliorare la navigazione e poter offrire contenuti e messaggi pubblicitari personalizzati. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies da parte nostra (Informativa). Nelle impostazioni del tuo browser puoi modificare le opzioni di utilizzo dei cookie.


Volley

Parlare, vedere, provare: i comandamenti del Sitting Volley

Presentata oggi la tappa di Fermo del Campionato Italiano assoluto maschile

29/05/2019


Parlare, vedere, provare: i comandamenti del Sitting Volley

 

6 squadre per un totale di 80 atleti che arriveranno a Fermo nel prossimo weekend, sabato 1 e domenica 2 giugno, con un solo scopo, conquistare i due posti ancora disponibili per la finalissima del terzo Campionato Italiano di Sitting Volley maschile. Protagonista della due giorni la squadra di casa, la Fluid Fermana, che tenterà di raggiungere a Modena, sede della sfida conclusiva l'8 e 9, le squadre già qualificate di Nola Città dei Gigli, l'Up Volley Aversa, Brembate e la Punto allo Zero Parma, nonchè la compagine femminile che si è già guadagnata il posto.

Dunque un appuntamento sportivo importante per la Città che, come ricordato questa mattina nel corso della conferenza stampa di presentazione dall'assessore allo sport Alberto Scarfini, “chiude un cerchio con il Torneo Internazionale ospitato a Fermo nella scorsa stagione e che si inserisce nel quadro di una più complessa progettualità di promozione turistica e sportiva del territorio”. Scarfini, a nome dell'Amministrazione, ha espresso gratitudine per il lavoro svolto dalla Scuola di Pallavolo Fermana, società elogiata per il coraggio e lo spirito di iniziativa anche da Luca Savoiardi, presidente CIP Marche. “Il Sitting Volley è una delle ultime discipline che la realtà degli atleti paralimpici ha abbracciato. - ricorda Savoiardi - Fino a pochi anni fa sentir parlare di Sitting Volley era utopia”. Si, perché il Sitting Volley si è fatto e si sta facendo strada rapidamente. Esiste un aspetto agonistico ed un aspetto inclusivo in questa disciplina che vuole schierati in campo, fianco a fianco, atleti disabili ed atleti normodotati. In campo, tesa la rete, presa la palla in mano, seduti sul parquet la disabilità si annulla. Proprio su questo aspetto ha insistito Savoiardi: “Nelle scuole questo sport non richiede una particolare impiantistica e tutti i ragazzi che avevano l'esonero dall'educazione fisica non solo possono essere integrati, ma addirittura diventano i protagonisti”. Se Fermo è da tempo impegnata nella promozione delle discipline paralimpiche, di certo la Scuola di Pallavolo Fermana si è schierata in prima fila, diventando la prima società marchigiana con una squadra di Sitting Volley. L'obiettivo è diffondere sempre di più, attraverso eventi ed incontri, anche e soprattutto dedicati alle scuole ed ai ragazzi, la cultura di questo sport. A Monte San Giusto una nuova realtà è da poco nata, ma si fa insieme tifo perché nascano altre squadre e più in generale si tifa perché “si riesca a far varcare la soglia degli impianti sportivi a quante più persone possibile”, sottolinea il presidente CIP.

A Massimiliano Ortenzi, vicepresidente FIPAV comitato territoriale Ascoli Piceno e Fermo, spettano poi altre importanti considerazioni sull'evento organizzato a Fermo: “Questa amministrazione è da sempre sensibile e vicina al mondo della pallavolo e per questo li ringrazio, come ringrazio la Pallavolo Fermana per essere stati i primi nelle Marche a crederci ed investirci”. Amministrazione e associazioni hanno creduto in questa realtà, una realtà che ben conosce il valore e la portata del lavoro svolto fin qui. “In quattro anni siamo cresciuti per risultati e per capacità organizzative ed abbiamo costruito qualcosa di bello. Oggi siamo orgogliosi di poter fare a Fermo una tappa del Campionato Italiano”, ha aggiunto il presidente della società Remo Giacobbi.

Di Sitting Volley il prossimo weekend si parlerà molto con un convegno dal titolo “Diversamente abili, Ugualmente atleti: storie di Sitting Volley” aperto a tutti, ma dedicato in particolare alle prime classi dell'istituto Iti Montani di Fermo al quale parteciperanno tra gli altri Emanuele Fracascia, CT Nazionale Italiana Sitting Volley Maschile e Amauri Ribeiro, CT Nazionale Italiana Sitting Volley Femminile, ospiti tutti coordinati da Cristina Marinelli, psicologa-psicoterapeuta, psicologa dello sport (sabato 1 giugno, Sala Olivetti, Museo MITI dalle 9.30). Parlare di Sitting per capirne la portata e il valore è importante, così come importante è giocarlo e qui la squadra ospitante, la Fluid Fermana, è pronta a dare battaglia. Terreno di gioco sarà la palestra CONI sabato 1 giugno dalle 14 alle 21 e domenica 2 giugno dalle 9 alle 14. Due giorni intensi per i quali si dice pronto Federico Ripani che, oltre alla divisa gialloblu, veste anche quella della nazionale e sa quanto importante sia per Fermo ospitare l'evento. Federico, orgoglioso e in attesa di scendere in campo, non teme la concorrenza della Fonte Roma Eur ASD campione in carica, ne le capacità di PianoterRA Sitting Volley Ravenna che può di certo insidiare, così come agguerrite saranno l'ASD Pallavolo U&A Bacci Campi Bisenzio, la Ducanero FEA Telusiano Volley e la Pallavolo Ponte Buggiane. seInfine il Sitting Volley va sperimentato e allora per tutti domenica, dalle 14 alle 18 ci sarà la possibilità di provare e perché no innamorarsi del Sitting Volley!



Vuoi commentare questa notizia ? Effettua il login o registrati



PUBBLICITA'

PUBBLICITA'