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16/06/2026
PIEVE DI CAGNA: Stafoggia, Belpassi, Remigi, Sgobbo (35°st. Magnani), Bernardini, Santelli, La Manna, Antonelli, Santi (48°st. Amoruso), Ceccarini, Nanni (20°st. De Santis). All. De Giorgio
CESANE: Palese, Baruffi, Mercanti, Battistelli E., Marchetti, Angelini (25°st.Tarini), Costantini, Gennari (40°st. Bastianoni), Mohammed (45°st. Canestrari), Battistelli A., Ragni All. Grossi
Arbitro: Bindella di Pesaro - Assistenti Negusanti e Santoro
Reti: 87°st. La Manna, 96°st Amoruso
PIEVE DI CAGNA: Grande Pieve con una prova di carattere, vince la finale dei playoff contro l’ostica Cesane e torna in seconda categoria girone A Marche.
I sogni per il salto di categoria per la simpatica squadra di Monte Guiduccio del comune di Montefelcino, con un nome celebre “Cesane” rappresenta la grande foresta di conifere del luogo, polmone ossigenante del pesarese”, muoiono nel terreno di gioco intitolato a FRATERNALI FANELLI EVIO dopo una gara combattuta in una giornata caldissima.
L’incontro giocato davanti al pubblico delle grandi occasioni predisposto in maniera corretta il quale non è mancato ad incitare le due contendenti a secondo delle svolgersi delle opposte fasi di gioco, tenendo con il fiato sospeso fino al 87° e 96° reti che hanno sancito la vittoria locale.
L’incontro giocato con la massima determinazione e buone trame di gioco ha visto un primo tempo nelle mani degli ospiti molto aggressivi in fase offensiva, ripresa per la Pieve che ha giocata in un altro piglio, padrone del centrocampo e più spinta offensiva.
Al fischio d’inizio dell’attento arbitro e collaboratori Cesane subito in avanti al 3° Costantini si mette in luce, tiro e palla fuori di poco.
Al 5° Ragni si destreggia bene con giocate tra difensori locali, la conclusione è sopra la traversa.
Al 12° reazione della Pieve con una punizione di Sgobbo palla fuori.
Al 15° fuga sul lato destro di Costantini cross palla in area Stafoggia neutralizza.
Continua il forcing delle Cesane in avanti il forte Mohammed crea scompiglio al limite area va alla conclusione Stafoggia para.
Al 35° punizione locale dalla distanza palla in area respinta dalla difesa ospite.
Al 40° protesta il pubblico delle Cesane per un fuorigioco millimetrico che annulla l’azione di un suo attaccante lanciato a rete.
Ripresa si vede una Pieve più aggressiva, le Cesane calano il ritmo, forse per aver speso molto ossigeno nei primi 45 minuti.
Al 49° belle azione della Pieve Sgobbo, Ceccarini, Antonelli e Nanni conclude para la conclusione Palese. Continua a spingere a tutto campo i locali al 55° reclamano un rigore, per un contatto in area.
Al 60° La Manna e 67° Santi locali vicino al bersaglio.
Dall’altra parte il guerriero Mohammed al 72° porta a conclusione una bella azione offensiva, calciando un ottimo pallone che sfiora il palo di Stafoggia.
Il caldo e stanchezza di alcuni elementi, invita ai rispettivi mister a fare sostituzioni per dare più spinta in avanti.
La manovra materializza i benefici alla Pieve: che passa in vantaggio con il solito La Manna, tiro angolato e palla nel sacco 1 – 0
Le Cesane cercano subito una reazione veemente: le puntate offensive sono tutte rintuzzate dalla difesa locale.
Al 96° la Pieve trova il raddoppio con il subentrato Amoruso che sfrutta un sbilanciamento degli ospiti in avanti realizzando in pieno recupero la rete del 2- 0.
Contemporaneamente arriva il triplice fischio.
Festeggiamenti in campo di giocatori locali e fuori di tutti gli appassioni per questa vittoria che permette alla frazione di Urbino di tornare in 2° categoria dopo un ottimo campionato di terza categoria.
Peccato per le Cesane calcio, che vede sfumare sul traguardo una meritava promozione, dopo un bellissimo torneo.
Leonardo Lattanzi
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