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Sangiustese : Ripresa allenamenti con mister Senigagliesi

08/10/2019


Sangiustese : Ripresa allenamenti con mister Senigagliesi

 

Il calendario chiama subito la Sangiustese ad un pronto riscatto in casa del sempre temibile Matelica già da domenica prossima.

Alla ripresa degli allenamenti è mister Stefano Senigagliesi ad analizzare la situazione in casa rossoblù.

 

Mister, è sempre difficile mettere il coltello nella piaga. Che cosa possiamo salvare della prestazione di domenica scorsa e dove invece c’è ancora tanto da migliorare?

 

Partiamo dal coltello. Fondamentalmente la piaga non esiste, quindi si va mettere dove non c’è. Seconda cosa, da salvare ci sono comunque i ragazzi, perché io attraverso di loro sono stato super valutato, più di quello che merito, per quanto sono bravi. È troppo facile cavalcare l’onda e salire sul carro dei vincitori quando le cose vanno bene . Lo ripeto per l’ennesima volta: la Sangiustese non è più quella dell’anno scorso. Se potessi tornare indietro non rifarei mai i playoff per non accentrare su di noi delle attenzioni che non erano nostre. Quest’anno noi ci dobbiamo salvare, passare attraverso questo periodo e queste difficoltà è normale. Immagino che non si veda l’ora di dissacrare tutto quello che è stato fatto, compreso il sottoscritto, ma in realtà deluderemo chi spera di vederci piangere. Noi sorridiamo, perché l’unico modo per tentare di riprendersi è questo. Sorridere, impegnarsi e dare tutto quello che si può. Non possiamo controllare i risultati, la forza degli avversari, gli episodi o l’eventuale giornata storta che ci può stare nel cammino. L’unico modo è ritrovare immediatamente la serenità, la voglia di fare le cose e ricordarci che probabilmente abbiamo dei coltelli puntati, ma la piaga ancora non c’è.

 

Come si prepara una gara difficile come quella di domenica prossima?

 

Secondo me è facilissima perché i miei ragazzi li conosco troppo bene. Sono seri e intelligenti, quindi hanno subito una grande voglia di rivalsa. L’importanza della partita e quella dell’avversario danno i giusti stimoli, quindi c’è poco da preparare. Sicuramente questo non basterà e non sarà sufficiente per essere sicuri che usciremo da Matelica con qualcosa di concreto, ma sono sicuro che saremo predisposti ad impegnarci per fare il massimo.

 

La Sangiustese è una squadra con tanti giovani. In questo primo scorcio di stagione ne ha ruotati tanti. Che margini di miglioramento hanno?

 

I margini di miglioramento li hanno anche i giocatori di 35 anni, immaginate quanti ne possano avere dei giovani interessanti come i nostri. In questo momento poi sono delle spugne, sono interessati e partecipativi. Forse la nota più lieta nella debacle di domenica, che ci ha ferito molto, è sicuramente la prestazione di due ragazzi, un 2002 e un 2001, Basconi e  Doci, che hanno fatto vedere di possedere ormai una conoscenza e delle capacità che possono essere utili per il nostro campionato.

 

 

Marta Bitti

Responsabile Comunicazione Sangiustese

 



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