• Romagna Sport
  • Emilia Romagna Sport

Basket | Regionali | Serie B Interr.

Su il sipario sulla Halley Matelica 2026/2027

Pagina 1 di 2

17/08/2026

Metti un LIKE sulla pagina facebook Marchesport

 

 

Su il sipario sulla Halley Matelica 2026/2027

Ferragosto è alle spalle, ora si inizia a sudare. Primo giorno di scuola per la Halley Matelica, che  con il raduno di ieri ha aperto ufficialmente la stagione 2026/2027.

Conferenza stampa, primo  incontro tra squadra, staff, dirigenza e tifosi, consegna dei materiali e un aperitivo: il protocollo è ormai consolidato e certe tradizioni, in casa Vigor, si rispettano.Tradizionale anche la sede del primo meeting stagionale: la sede della Fondazione Il Vallato, dove  il pomeriggio si è aperto con la conferenza stampa di inizio stagione, che ha visto davanti al microfono la presidente Monica Sonaglia, il general manager Stefano Bruzzechesse, il direttore  sportivo Luca Usberti e coach Alberto Barbarossa.

«Volendo fare il punto della nostra estate, partirei da tre numeri: 11.718, 16 e 4 - ha rimarcato  Sonaglia - non sono i numeri del lotto, ma vista la modalità con cui sono stati creati i gironi del  prossimo campionato forse un po' il lotto in mezzo c'è. 11.718 sono i chilometri che abbiamo  scoperto di dover fare per le trasferte e li abbiamo voluti contare non perché non avessimo di meglio da fare, ma per quantificare cosa ci aspettava. 16 sono le squadre del nostro girone, l'unico  con così tante a fronte di altri quattro con 15 e uno da 14 squadre. Quattro sono le partite in più  lodevole perché è stato un colpo pesante. Ma non sono cose che possiamo decidere noi, per cui la  strada che abbiamo scelto è stata quella di partire da questi numeri per dimostrare il nostro valore  senza piangerci addosso. E allora aggiungo un quarto numero: l'1. Quello che vogliamo  dimostrare di valere».

Niente alibi, insomma, come conferma Bruzzechesse. «Anche perché quando sono usciti i gironi la  squadra era in gran parte già assemblata - ha spiegato il gm vigorino - abbiamo completato la  squadra sulla base delle indicazioni del coach. Quegli 11.718 chilometri li abbiamo digeriti male,ma è il numero 1 quello su cui vogliamo concentrarci: questa è una società con due squadre senior,cinque squadre giovanili, quattro di minibasket e dal 1975 ha un unico codice FIP. Nonostante le peripezie di chi governa, noi continuiamo ad esserci e questo è un motivo di vanto e orgoglio».Restando in tema di numeri, tre conferme, sette novità, un nuovo coach: estate movimentata per ilds Usberti. «Costruire una squadra di B2 non è mai facile, specie se vuoi fare bene e provare a vincere il campionato - ha affermato Usberti - con Alberto abbiamo visto tantissime partite,scoutizzato moltissimi giocatori, noti e meno noti, e alla fine abbiamo preso giocatori che abbiamo  fortemente voluto, nessuno è una seconda scelta. La volontà dei ragazzi di venire da noi ci ha  aiutato molto. Sarà un campionato molto lungo e per questo crediamo di aver allestito una squadra  molto competitiva, coperta in tutti i ruoli e con giocatori che possono ricoprire più ruoli. Se i  ragazzi riusciranno a trovare la giusta alchimia, potremo vedere qualcosa di davvero buono.Quest'anno non siamo andati su un comunitario perché nessuno ci ha davvero convinto: non   volevamo prenderne uno tanto per prenderlo. Con Mariani e Zanzottera avevamo preso giocatori  che ci avevano convinto a pieno, questa estate non è stato così. Poi il mercato ci ha portato verso  un giocatore importante per la categoria come Gay, che viene dalla vittoria del campionato con  Avellino: lui può valere un comunitario per come intendono molte squadre».

Commenti