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Pizzicata Basket Gualdo-Chemifarma Baskérs Forlimpopoli 64-50 (19-8 40-21, 53-36, 64-50)
23/03/2026
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Pizzicata Basket Gualdo-Chemifarma Baskérs Forlimpopoli 64-50 (19-8 40-21, 53-36, 64-50)
PIZZICATA BASKET GUALDO: Ferraro NE, Cola 9, Monacelli 9, Marini F. NE, Marini L. 22, Gramaccia, Musikic 12, Filahi 6, Bordicchia NE, Argalia 6, Mitov. Coach: Paleco.
CHEMIFARMA BASKÉRS FORLIMPOPOLI: Borciu, Brighi A. 3, Brighi L. 16, Ruscelli 2, Sampieri NE, Vico 7, Benzoni 3, Giudici NE, Fin, Bracci J. 11, Disibio 8. Coach: Tumidei.
Arbitri: Gaudenzi di Forlì (FC) e Racsan di Umbertide (PG)
Note: circa 350 spettatori, una ventina da Forlimpopoli. Fallo tecnico a coach Tumidei a 2:02 dalla fine della partita.
Ci sono partite dove metterci il cuore e sputare sangue sul parquet può non bastare. Una gara che rientra in questa casistica è senza dubbio quella che i Chemifarma Baskérs Forlimpopoli hanno perso sul campo di Gualdo Tadino. I Galletti faticano tremendamente nel primo tempo, rimontano dal -25 al -5 nella seconda metà di gara ma sono poi costretti ad arrendersi di fronte all’energia e all’entusiasmo della formazione di coach Paleco, in grado di esprimere una buona pallacanestro nonostante l’assenza di Vukobrat, nonché di fronte a un arbitraggio che ha concesso ai padroni di casa forse qualcosa di troppo.
Il primo tempo è un monologo della squadra umbra: dopo il canestro iniziale di Jonas Bracci Gualdo prova subito a scappare grazie ai 7 punti di Marini che porta il punteggio sul 13-4, costringendo coach Tumidei a fermare la partita. I Baskérs ce la mettono tutta, ma il ferro del PalaLuzi sembra stregato e sputa qualsiasi cosa, fra cui anche numerosi tiri ottimamente costruiti. Jonas Bracci si fa valere nel pitturato contro la fisica difesa umbra e prova a tenere a galla la formazione artusiana, che chiude comunque il primo quarto in svantaggio 19-8. Nel secondo quarto le cose, se possibile, peggiorano: Gualdo domina su ambo i lati del campo grazie a una difesa stritolante e i ragazzi di coach Tumidei faticano a trovare la quadra. Marini e Musikic sono letteralmente immarcabili e i Baskérs, nonostante i 4 punti di Disibio, sprofondano fino al -24 del 38-14. Nel finale di primo tempo le prime due triple artusiane, targate Benzoni e Jonas bracci, mandano le due squadre all’intervallo lungo sul 40-21.
Al rientro dagli spogliatoi inizia un’altra partita: dopo la tripla di Marini valevole per il 46-21, massimo vantaggio dei padroni di casa, i Baskérs cercano di gettare il cuore oltre l’ostacolo e Gualdo perde rapidamente le sue certezze. Sale infatti in cattedra Lorenzo Brighi: il capitano rossonero comincia il proprio show personale, realizza 11 punti in fila e permette ai suoi di chiudere il terzo quarto sul 53-36 lasciando, in vista degli ultimi dieci minuti, un barlume di speranza. Speranza che cresce in maniera esponenziale nella prima metà di quarto periodo. Lorenzo Brighi realizza infatti altri 5 punti che valgono il 53-41, col fratello Antonio a seguirlo a ruota grazie al canestro pesante del 55-44. Entra poi in partita anche un fin lì sonnecchiante Vico: il giocatore argentino realizza altre due triple e porta i Baskérs sul 55-50 a 5:25 dalla fine, costringendo un preoccupato coach Paleco a rifugiarsi nel minuto di sospensione. Lo spettro della rimonta aleggia sul gremito PalaLuzi, i ragazzi di Tumidei ci credono. Purtroppo però i rossoneri iniziano, proprio sul più bello, a fare i conti con la stanchezza. Gualdo, dopo aver realizzato appena 3 punti in quasi 7 minuti, torna a segnare, mentre i Baskérs non riusciranno più a trovare il fondo della retina. I canestri sulla sirena dei 24 di Cola e Monacelli scrivono la parola fine su quella che è stata a tutti gli effetti la classica serata storta, con la gara che termina 64-50.
Non serve soffermarsi sul dato che ha penalizzato i Galletti, ovvero le percentuali da film horror dall’arco né tantomeno sull’arbitraggio discutibile, poiché sono variabili su cui non si può fare nulla. Occorre invece notare che i nostri ragazzi hanno trovato la forza di rimontare uno scarto importante, cedendo solo nel finale per la stanchezza dovuta anche alle assenze di Matteo Bracci e Sampieri. Nessun dramma: i ragazzi di coach Tumidei, ancora ottavi, torneranno in palestra per preparare la prossima difficile sfida casalinga. Per vincere ci sarà bisogno di tutto il calore di un PalaGiorgini che mai come nel prossimo weekend dovrà essere il nostro sesto uomo: sabato 28 marzo in Romagna sbarcherà Bisceglie.
Pietro Benzoni