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Halley Matelica-Sì con te Porto Recanati 67-68
09/04/2026
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Halley Matelica-Sì con te Porto Recanati 67-68
Chi di buzzer beater ferisce, di buzzer beater ferisce. Se a Civitanova la Halley Matelica aveva rincorso per tutto il match trovando a fil di sirena il canestro del sorpasso, contro la capolista Sì con te Porto Recanati va esattamente al contrario. I biancorossi conducono praticamente dall’inizio alla fine, ma sprecano di tutto e di più e nel finale vengono puniti da una magia di Ciribeni a 1” dalla sirena.
È stata una partita maschia, contratta, combattuta, nonostante l’inizio veemente da ambo le parti facesse pensare a ben altro. Gli attacchi prevalgono nettamente sulle difese e le percentuali dall’arco arridono agli ospiti, che salgono ripetutamente sul +4. Gli arancioblu però non trovano un antidoto all’asse Panzini-Mozzi, sul quale la Vigor (che, tra acciaccati e infortunati, ritrovava proprio il suo pivot e Dell’Anna, ma non Mentonelli) costruisce il suo primo vero tentativo di fuga: il play dorico segna e smazza assist, il pivot friulano martella a ripetizione nel pitturato e i biancorossi allungano fino al +11 (40-29 firmato dall’arco da Dell’Anna) di metà secondo periodo. La Halley tiene a bada Gamazo, ma non riesce a fare altrettanto con Ciribeni, che si carica i suoi in spalla ricucendo parzialmente lo strappo fino al -5 di metà partita (43-38).
La musica resta sostanzialmente la stessa nella ripresa. La Halley comanda, ma complici errori grossolani da sotto e percentuali da rivedere al tiro da fuori non riesce a scrollarsi di dosso la pressione portorecanatese. Davico prova a rivestire i panni dell’eroe nel quarto periodo e con i suoi guizzi la Vigor ritorno a +8 (62-54) con meno di 7’ da giocare. L’Attila Junior non molla nemmeno stavolta e con Caverni ritrova una parità che mancava dal primo periodo (64-64 a 2’ abbondanti dalla sirena). Si va verso un finalone in volata, con Davico che prima riporta la Vigor avanti a 1’ dalla sirena (66-64), ma poi fallisce il potenziale canestro della staffa a 30” dalla sirena in penetrazione di mano destra. I liberi di Ciribeni a 24” dalla sirena valgono il nuovo pareggio (66-66), ma la palla per tornare avanti ce l’ha di nuovo la Halley. Se la gioca nuovamente Nacho e Porto Recanati sceglie di spendere il fallo con 11” da giocare per avere l’ultimo tiro. Davico fa 1/2 (67-66), timeout Sì con te e rimessa in zona d’attacco. La palla arriva a Ciribeni, che si inventa un arcobaleno di mano destra che dà ai suoi il primo vantaggio dopo una rincorsa che durava dal primo quarto. Alla Halley resta 1” appena per la preghiera di Dell’Anna da metà campo, che però si spegne sul ferro.
A tre partite dalla regular season e con 4 punti da recuperare con lo 0-2 negli scontri diretti, la Hallet saluta di fatto le velleità di primo posto e ora dovrà concentrarsi sulla difesa della seconda piazza. A partire dalla trasferta di domenica sul campo del fanalino di coda Canusium Canosa.
Così coach Trullo a fine partita: «Abbiamo fatto un buonissimo primo quarto a livello offensivo, trovando la palla dentro sia sul pick and roll che in maniera statica e costruendo sempre buoni tiri. I 31 punti sono stati la conseguenza. Nel secondo tempo ci siamo un po’ disuniti, l’abbiamo mossa poco ma abbiamo sbagliato 4-5 canestri che avrebbero potuto cambiare la partita, da ultimo quello a 40” dalla fine. A Civitanova l’abbiamo vinta in questa maniera, oggi l’abbiamo persa. Oggi sarebbe stato importante vincere sì per il primo posto, ma soprattutto per fare un passo importante dentro le prime quattro. Così non è stato, giocavamo contro la squadra considerata da tutti come la più forte del girone ma un po’ di rammarico c’è. Ora ci aspetta la trasferta di domenica a Canosa, una partita strana contro una squadra rimasta con 7-8 giocatori. Dovremo fare una partita seria, ben preparata anche se nell’ultima settimana abbiamo fatto fatica ad allenarci bene, si sono dovuti allenare pure viceallenatore e preparatore atletico. Speriamo di riuscire a fare del nostro meglio in questo paio di giorni che abbiamo a disposizione, per conquistare la vittoria e poi prepararci alla sfida interna con Bisceglie».
HALLEY MATELICA-SI’ CON TE PORTO RECANATI 67-68
MATELICA: Marrucci 4, Chiaraluce ne, Panzini 8, Galeassi ne, Mentonelli ne, Fea 3, Davico 13, Dell’Anna 8, Mazzotti 10, Mattarelli 4, Mozzi 17. All.: Trullo.
PORTO RECANATI: Farina 14, Caroè 11, Gamazo 10, Tartaglione, Caverni 11, Sablich 2, Mazzagatti, Virgili ne, Quinzi, Ciribeni 20, Alfonsi ne. All.: Coen.
ARBITRI: Gaudenzi, De Rosa.
PARZIALI: 31-23, 12-15, 10-14, 14-16.
Ufficio stampa Vigor Basket Matelica
Marco Pagliariccio
𝐕𝐈𝐓𝐓𝐎𝐑𝐈𝐀𝐀𝐀𝐀𝐀𝐀𝐀𝐀𝐀𝐀𝐀!!!!
Che partita alla Palestra della Libertà!
Dopo tre sofferto quarti l’Attila scioglie le briglie e porta a casa uno stra meritato successo che vuol dire ancora 𝗣𝗥𝗜𝗠𝗢 𝗣𝗢𝗦𝗧𝗢!
La cronaca del match:
𝗣𝗥𝗜𝗠𝗢 𝗤𝗨𝗔𝗥𝗧𝗢
C’è Caverni in cabina di regia, a cui segue l’accoppiata Ciribeni - Caroè, con Farina e Gamazo sotto le plance.
Parte disattenta l’Attila in difesa e ne approfitta fin da subito Mozzi firmando i primi canestri del match.
In attacco è per fortuna più precisa, spinta dai canestri di Gamazo e Farina.
Splendida la tripla in transizione di Caverni così come l’appoggio al ferro di Ciribeni: l’intento è quello di tentare la fuga.
Così non è: ci pensa un Mozzi da 15 punti nel solo primo periodo, supportato da Panzini e Da Vico ed il contro parziale è servito.
Finisce 31 a 23.
𝗦𝗘𝗖𝗢𝗡𝗗𝗢 𝗤𝗨𝗔𝗥𝗧𝗢
Matelica riprende esattamente da dove aveva lasciato, mentre l’Attila sembra fare fatica a trovare una via facile per il canestro.
Una tripla clamorosa di Dell’Anna, che sigilla il punteggio sul 40 a 29 a metà periodo, costringe Coen al time out immediato.
Time out che fa bene all’Attila che è ancora viva con Caroè e Ciribeni, si va all’intervallo lungo sotto di 5: 43 a 38.
𝗧𝗘𝗥𝗭𝗢 𝗤𝗨𝗔𝗥𝗧𝗢
I tentativi dalla lunga distanza di Caverni, Caroè e di capitan Gamazo si spengono sul ferro, mentre per Matelica sembra tutto fin troppo facile.
Sul fronte Attila è il solo Caroè ad avere in mano le sorti della gara (sei punti consecutivi per lui) prima che una difficilissima tripla di Mazzotti a 4:30 la ri-spinga sul -9
Con una botta di orgoglio però, al rientro dal time out, Gamazo e Farina decidono che non è ora di alzare bandiera bianca: tre tiri liberi di Simone, gancio del Capitano e poi ancora Simone con la specialità della casa e in un amen è -1.
Il tabellone recita 0” da giocare e 53 a 52 per Matelica.
𝗤𝗨𝗔𝗥𝗧𝗢 𝗤𝗨𝗔𝗥𝗧𝗢
Due tiri liberi dell’argentino Da Vico aprono la quarta e ultima frazione: Matelica e’ calda come una stufa e l’Attila prova a rimanere a contatto col match.
Le squadre si rispondono colpo su colpo, a 3 minuti dalla fine del match è ancora -1 per i portorecanatesi, che perdono però palla a metà campo: ne approfitta sempre Da Vico che lancia Mozzi in contropiede.
Caverni non ci sta, torna in attacco e segna la tripla del pareggio: è 54 a 54 quando mancano 2’.
Ultimo giro di lancette: è ancora, sempre, Da Vico a segnare il +2, prima che l’Attila fallisca in attacco la propria chance di rispondere.
Mozzi commette fallo su rimbalzo offensivo e manda Ciribeni in lunetta: 2/2.
11 secondi, 66 pari: Gamazo spende il suo secondo fallo su Da Vico, che manda a segno un libero su due.
Coach Coen vuole ragionarci sopra e al rientro dal time out è Ciribeni a prendersi la squadra sulle spalle e tutta la responsabilità: con una penetrazione che arriva dritta fino al ferro, manda a segno i due punti che servono all’Attila per agguantare la vittoria e mantenere salda la vetta della classifica.
Tabellini:
Farina 14, Caroé 11, Gamazo 10, Tartaglione, Caverni 11, Sablich 2, Mazzagatti, Virgili ne, Quinzi, Ciribeni 20, Alfonsi ne
Area Comunicazione e Stampa
Sì con te Porto Recanati