Stampa questa pagina - Chiudi


Basket | Regionali | Serie B Interr.

Sicoma Valdiceppo-Chemifarma Baskérs Forlimpopoli 84-82 DTS (24-21, 46-32, 66-52, 78-78, 84-82)

13/04/2026


Sicoma Valdiceppo-Chemifarma Baskérs Forlimpopoli   84-82 DTS (24-21, 46-32, 66-52, 78-78, 84-82)

Seguici su MARCHE SPORT

 

Sicoma Valdiceppo-Chemifarma Baskérs Forlimpopoli   84-82 DTS (24-21, 46-32, 66-52, 78-78, 84-82)

SICOMA VALDICEPPO: Provvidenza 7, Frau, Angeletti P., Speziali 8, Dose 18, Meschini 2, Casuscelli 6, Angeletti S., Aminti 9, Rath 17, Frizzarin 17. Coach: Filippetti.

CHEMIFARMA BASKÉRS FORLIMPOPOLI: Borciu, Brighi A. 4, Brighi L. 6, Ruscelli 3, Vico 23, Benzoni, Giudici NE, Fin 7, Bracci M. 4, Bracci J. 12, Disibio 23. Coach: Tumidei.

Note: Circa 150 spettatori, una decina da Forlimpopoli. Tecnico ad Antonio Brighi a 9:08 dalla fine. Usciti per 5 falli: Antonio Brighi e Ruscelli.

Arbitri: Bonfigli di Offida (AP) e Marconi di Ancona (AN)

 

Ancora una volta non basta un cuore immenso ai Chemifarma Baskérs Forlimpopoli che  come accaduto nell’altra trasferta umbra di Gualdo partono male, ma trovano la forza di risorgere dalle ceneri sfiorando una rimonta che si infrange contro pessime percentuali ai tiri liberi e contro alcune scelte arbitrali che hanno lasciato ben più di qualche dubbio in casa artusiana. Questa volta, però, c’è un valido motivo per festeggiare nonostante la sconfitta. Infatti dopo mesi di sforzi e sofferenza, i Baskérs si guadagnano la matematica salvezza, e anche l’anno prossimo giocheranno quindi in Serie B Interregionale. Questo grande risultato non deve assolutamente passare in secondo piano per via dell’ennesima sconfitta bruciante: il primo obiettivo stagionale è stato finalmente raggiunto.

Tornando alla gara, l’inizio di partita sorride ai padroni di casa: dopo il canestro iniziale di Vico, unico vantaggio artusiano dell’intera gara, Valdiceppo inizia a segnare a raffica. Tra penetrazioni convinte, tagli da ogni lato del campo e canestri in surreali acrobazie i padroni di casa prendono subito un vantaggio importante sul 24-15 grazie ai canestri di Frizzarin e Rath. Forlimpopoli cerca di reggere l’urto e chiude il primo quarto con un break di 0-6 valevole per il 24-21.

Nel secondo periodo però i ragazzi di coach Filippetti spingono sull’acceleratore, trovando il primo vantaggio in doppia cifra sul 33-23 grazie al gioco da 3 punti di Dose e al taglio sulla linea di fondo di Aminti. Lorenzo Brighi prova a tenere in vita i suoi ma Valdiceppo è inarrestabile, e con le triple prima di Frizzarin e poi di Casuscelli trova il massimo vantaggio sul 42-27. Nonostante il timeout chiesto da coach Tumidei il divario all’intervallo resta pressoché invariato, con il tabellone luminoso che a metà gara recita 46-32.

Nel terzo quarto la partita sembra cambiare. I Baskérs rientrano dagli spogliatoi più determinati e riaprono la contesa: Vico dispensa assist a volontà per Jonas Bracci e realizza tre triple per il 53-50, costringendo coach Filippetti a fermare la partita. La reazione dei padroni di casa però non si fa attendere: Dose segna due triple irreali e i punti in contropiede di Frizzarin chiudono il quarto sul 66-52.

L’ultimo periodo è vietato ai deboli di cuore: i canestri pesanti di Fin e Disibio tengono in vita Forlimpopoli fino al 70-61. Provvidenza segna la tripla del 75-61 e pare chiudere i giochi, ma Vico non ci sta: prima con un gioco da quattro punti tiene a galla Forlimpopoli sul 75-70, poi risponde al gioco da tre punti di Aminti con l’ennesimo canestro pesante per il 78-73. A quel punto succede l’inaspettato: Ruscelli spara dall’angolo una tripla pesantissima, Valdiceppo commette infrazione di 24 secondi e sul possesso successivo Disibio trova il palleggio, arresto e tiro del 78 pari. L’ultimo possesso, sul quale probabilmente Rath pesta la linea laterale, non porta ad alcunché e si va quindi all’overtime. 

Il tempo supplementare è un’autentica gara di nervi: Forlimpopoli ce la mette tutta, ma non riesce a sorpassare i padroni di casa per via di qualche errore di troppo dalla lunetta. Sull’82 pari a 21 secondi dalla fine viene fischiato un fallo dubbio su Rath, che si presenta in lunetta col ghiaccio nelle vene e fa 2/2. Nell’ultimo possesso un probabile fallo ai danni di Lorenzo Brighi non viene ravvisato dalla coppia arbitrale, con la gara che quindi termina 84-82 per Valdiceppo.

Non ci si deve rammaricare troppo per una sconfitta su un campo ostico e caldissimo, poiché la squadra ha dimostrato di non morire davvero mai. I nostri ragazzi ce l’hanno messa tutta e daranno l’anima in vista delle ultime due gare di campionato, consapevoli di essere ancora in piena corsa per i playoff nonché padroni del proprio destino, in quanto a +1 su Termoli. Prossimo appuntamento, sabato 18 aprile al PalaTriccoli per la sfida contro Jesi.

 

Pietro Benzoni