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Wamgroup BaketCavezzo - Capra Team Ravenna 88-46 (14-4, 30-14, 61-34)

26/05/2026


Wamgroup BaketCavezzo - Capra Team Ravenna 88-46 (14-4, 30-14, 61-34)

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LE PIOVRE SONO CAMPIONESSE REGIONALI! ESPLODE DI GIOIA IL TIFO GIALLONERO

TABELLINO

Wamgroup BaketCavezzo - Capra Team Ravenna 88-46 (14-4, 30-14, 61-34)

WAMGROUP: Siligardi 5, Togliani 2, Cariani 4, Kolar 12, Verona 22, Maini 4, Bernardoni 4, Tassinari 18, Stefanini NE, Zucchi NE, Melloni 17.  All. Piatti

RAVENNA: Scopa, Maioli, Pieraccini 2, Andrenacci 2, Naim 8, Currà 5, Pirazzini 11, Bernabè 3, Rosier 8, Calabrese 4, Borriello 2, Gori 1. All. Lisoni

CRONACA

Le piovre sono ufficialmente campionesse regionali, e lo sono diventate al termine di una partita a senso unico. Capra Team Ravenna, già una sorpresa pensarla in finale e quindi qulificata ai nazionali di metà giugno, dato il 7° posto in classifica a fine regular season, non ha potuto nulla contro la forza devastante della WamGroup, trascinata dai 40 punti del tandem Verona-Tassinari, dai 17 di Melloni e dai 12 di un bel ritorno di Kolar, che aveva già riassaggiato il campo pochi minuti in trasferta a Piumazzo. A una prima frazione da 14-4, che aveva già ben fatto intendere che serata sarebbe stata, ne segue una da 16-10, fissando il punteggio sul 30-14 dopo 20'. Al rientro in campo la situazione non fa altro che peggiorare per le romagnole che colpo di colpo incassano 31 punti nel solo terzo quarto, segnandone 20. Sul 61-34 a 10' dalla fine, la festa può cominciare solo sugli spalti perchè l'ultimo quarto è da giocare. Con un perentorio ultimo break da 27-12 le piovre spazzano via le concorrenti a cui rifilano 42 punti di scarto alla sirena finale. La festa ora si che può cominciare in campo, con il trofeo che viene consegnato al cap. Verona che corre dalle sue portandole in trionfo. È la giusta, prima, conclusione di un percorso splendido, ma il lavoro non finisce qui. Le piovre torneranno in palestra queste due settimane per preparare al meglio la settimana di fuoco che dal 8 al 14 giugno animerà Codroipo, città in cui si svolgeranno tutti i concentramenti nazionali per la promozione in A2. 

 

Simone Di Vaio

MVP DELLE FINAL FOUR: ELISABETTA TASSINARI E MARTA VERONA

Premiate come MVP delle final four dalla nostra redazione, Marta Verona e Elisabetta Tassinari sono intervenute ai nostri microfoni per dirci le loro impressioni il giorno dopo il trionfo. «É stata una degna conclusione di questa fase regionale! - esordisce Marta - La prima partita, sabato, con Fiorenzuola è stata tosta, lo sapevamo, le abbiamo sempre sofferte, anche in regular season, a sto giro a maggior ragione per la posta in palio. Ci siamo complicate la vita da sole nei primi tre quarti, ma penso che alla fine la differenza la si veda nel come si reagisce a questi momenti, perchè a fine terzo quarto eravamo sotto di 7, mentre nell’ultimo parziale non c’è sta storia, ci siamo chiuse in difesa e abbiamo cambiato ritmo. Siamo un gruppo stupendo, delle giocatrici fenomenali, non avevo grandi dubbi anche durante la partita che la potessimo portare a casa, nonostante la determinazione delle avversarie. Domenica invece è stata una festa, non c’è stata molta partita perchè credo che Ravenna avesse già dato tutto sabato per guadagnarsi l’accesso ai nazionali. Non abbiamo mai dato loro la possibilità di stare nella partita, quindi siamo molto contente anche di questo. Ora ci aspetta la fase più dura, perchè nulla è stato ancora fatto. Ci vediamo a Codroipo!». 

Poi ha preso la parola Elisabetta Tassinari, autrice di 36 punti in due partite: «Posso dire con grande orgoglio che siamo riuscite a conquistare un primo posto tutt’altro che scontato, soprattutto considerando una formula Final Four che non garantiva alcun vantaggio a chi ha dominato il campionato con continuità, mantenendo saldamente la vetta per tutta la stagione. Abbiamo affrontato una semifinale durissima, decisiva per l’accesso alle finali nazionali , con tutta la tensione e l’intensità tipiche di una gara secca da dentro o fuori. Abbiamo dimostrato grande carattere e, soprattutto, spirito di squadra a ribaltare il punteggio di una partita che ci ha viste in svantaggio fino pochi minuti dalla fine. In finale invece abbiamo mostrato un volto più sereno e consapevole dei propri mezzi, conclusa con un punteggio che ha rispecchiato il nostro valore in campo. Anche in questo caso, però, non era affatto scontato riuscire a trovare energie fisiche e mentali a così poche ore dalla semifinale, affrontando una squadra tutt’altro che arrendevole, anzi, rivelazione del campionato (Complimenti a Ravenna). Siamo, meritatamente ed indiscutibilmente, campionesse regionali!».

Simone Di Vaio

 

LA WAMGROUP TRIONFA AI REGIONALI: LE PAROLE DI COACH PIATTI E TAMPELLINI

Al termine dei festeggiamenti per il trofeo regionale appena conquistato, ha parlato Luigi Piatti, Head coach delle piovre: «Il weekend delle final four è stato impegnativo per le nostre ragazze, soprattutto in semifinale contro Fiorenzuola. È stata una partita strana dove siamo riusciti ad esprimere il nostro valore soltanto nell’ultimo quarto. Durante i primi tre siamo  intrappolati in una ragnatela anche per meriti delle nostre avversarie anche se, conoscendo il valore delle ragazze che alleno, mai ho avuto dubbi sull’esito della partita. Tutto un po’ più “semplice” durante la finale contro Ravenna, squadra rivelazione del campionato a cui vanno i miei complimenti per aver raggiunto insieme a noi gli spareggi per andare in A2. Ora che siamo entrate nelle “sweet sixteen” per dirla all’americana ci aspetta la fase finale dall’8 al 14 giugno (16 squadre appunto per due promozioni) assai impegnativa, dove per avere la meglio bisognerà essere bravi (e fortunati) a centellinare le energie perché la formula richiede di giocare,per chi va fino in fondo, cinque partite in sei giorni». 

Poi è stato il turno di Giancarlo Tampellini, vicepresidente del Basket Cavezzo:« Si è conclusa la fase regionale del campionato di serie B come meglio non poteva essere con quattro vittorie in altrettante partite. La squadra ha dimostrato tutto il suo valore arrivando a vincere la trentunesima partita su trentadue disputate. Basta questo dato per dimostrare l’ottimo lavoro svolto dagli allenatori e dalle ragazze a cui va il giusto merito per il risultato ottenuto e il plauso mio e della società. Al di la degli indubbi meriti tecnici delle atlete e dello staff la cosa bella, e per me molto importante, è stata la coesione del gruppo, il rispetto reciproco e la determinazione dimostrata in ogni partita giocata che ha fatto del “gruppo” una “squadra”. Della due giorni di Savignano mi preme ricordare due cose, ovvero l’ottima partita disputata in semifinale dal Valdarda che, avendo preparato e interpretato la partita contro di noi in modo perfetto, per trenta minuti è rimasto meritatamente in vantaggio, mettendoci in grande difficoltà e cedendo solo nell’ultimo quarto grazie alla nostra reazione d’orgoglio e alla nostra maggiore esperienza e la cerimonia di premiazione finale dove entrambe le squadre si sono applaudite e complimentate a vicenda per il traguardo conquistato, cioè la disputa delle finali nazionali, dimostrando quello che lo sport dilettantistico dovrebbe sempre insegnarci e cioè il rispetto per l’avversario.

Ora ci aspetta la “tremenda” settimana in terra friulana dove, dall’8 al 14 giugno, incontreremo le squadre più forti d’Italia della serie B femminile. Non voglio fare commenti sull’assurdità di una formula che prevede, per chi arriverà fino in fondo, la disputa di 6 partite in 7 giorni e che nulla ha a che fare con il nostro tipo di attività, ma mi limito a dire, come faccio sempre, che sicuramente cercheremo di dare il massimo con la consapevolezza, anzi, la certezza, che “comunque vada, sdarà un successo».

 

Simone Di Vaio