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La Pallamano Camerano nella tana del Chieti
17/10/2026
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La Pallamano Camerano nella tana del Chieti
La Pallamano Camerano è impegnata in trasferta a Chieti sabato 17 ottobre alle ore 17.30.
I gialloblu dopo essersi riscattati contro il Serra Fasano vanno a caccia di altri punti pesanti per la classifica. I ragazzi di coach Nicolas Sintas cercano ulteriori conferme su un parquet difficile contro un avversario sempre ostico.
"Ci aspetta una partita tosta contro una squadra piazzata fisicamente - presenta il match Alessandro Carloni - noi veniamo da una vittoria importante e cercheremo di confermarci." La squadra, rinnovata, sta ancora cercando la giusta amalgama, con tanti giovani che accumulano minuti importanti per crescere e far crescere la squadra. Alessandro Carloni è l'esempio del progetto della società. "Sto trovando molto spazio quest'anno e riesco a giocare e ad esprimermi al meglio per aiutare la squadra a vincere - prosegue il giovane 2008 - Abbiamo cambiato molto, pensiamo a fare bene e poi si vedrà."
Matteo Valeri
Ufficio Stampa APD Pallamano Camerano
Il punto in casa Pallamano Camerano con Massimo Albamonte
La stagione inizia con entusiasmo e grinta in casa Pallamano Camerano. I gialloblu, nel weekend scorso, conquistano vittorie sia nella categoria A Silver che nella A2 femminile.
Il presidente Massimo Albamonte tornato in “sella” dopo un anno di assenza traccia un bilancio di questa prima fase.“È stato un weekend emozionante, nel quale io e tutta la società siamo stati molto orgogliosi. È stato un primo fine settimana importante, con i ragazzi della squadra A Silver in campo sabato e le ragazze della Serie A2 femminile impegnate domenica. Entrambe le squadre hanno vinto,dimostrando tanta competitività, grinta e voglia di mettersi in evidenza. Quest’anno abbiamo scelto di puntare su ragazzi molto giovani che hanno sposato il progetto di Camerano.
Il nostro obiettivo è farli crescere e dimostrare che anche con ragazzi del territorio si possono ottenere risultati importanti”. Un fine settimana positivo che ha inaugurato la nuova stagione con le vittorie. La crescita del settore femminile si inserisce in un progetto che parte dal Baby Handball e accompagna i giovani talenti del territorio fino alle prime squadre, valorizzando il vivaio e la crescita sportiva.Continua il presidente: “Il nostro lavoro parte dai più piccoli, con il Baby Handball e prosegue attraverso le varie categorie giovanili, fino alle formazioni Under 18 e Under 20, sia maschili sia femminili. Quest’anno abbiamo un bel vivaio, soprattutto nelle categorie Under 14 e Under 16. Anche nelle Under 10 e Under 12 stiamo lavorando con numeri interessanti”. Sul tema della conciliazione tra sport e scuola, tutta la società è allineata: lo sport deve trasmettere valori che accompagnino i ragazzi per tutta la vita, senza mai perdere di vista l’importanza del rendimento scolastico, fondamentale per il loro futuro.
“Quest’anno, insieme al nuovo gruppo di soci che si è ricostituito e a tutti i dirigenti, ci siamo dati un obiettivo preciso: lo sport è importante, ma non bisogna mai perdere di vista il rendimento scolastico”. Accanto ai risultati sportivi e al percorso educativo, resta però aperta la questione degli impianti. L’aumento del numero degli atleti e delle categorie rende sempre più difficile organizzare gli allenamenti in spazi adeguati. “Con i numeri che abbiamo, avremmo bisogno di una struttura dedicata esclusivamente alla pallamano. Non perché siamo più bravi degli altri, ma perché abbiamo tanti atleti e numerose categorie da gestire,per consentire a tutti di allenarsi bene”. Prosegue il presidente: “Abbiamo ragazzi molto giovani che fanno già parte delle prime squadre: nel settore femminile si parte da atlete di 13 e 14 anni, mentre nel maschile arriviamo ad avere ragazzi di 14-15 anni. Nella nostra squadra maschile Silver, ad esempio, i ragazzi nati nel 2011 sono riusciti a segnare complessivamente otto gol. È un dato che ci rende orgogliosi e che testimonia quanto i giovani siano già protagonisti. Allo stesso tempo, però,dobbiamo considerare i sacrifici che fanno”. Continua Albamonte: “Credo che la nostra vicinanza ai Comuni di Numana e Sirolo dovrebbe essere presa maggiormente in considerazione dalle rispettive amministrazioni, perché in quei territori ci sono strutture che potrebbero contribuire a rispondere alle nostre esigenze.
La Pallamano Camerano porta avanti un’attività importante anche al di fuori dei confini comunali”.
Matteo Valeri
Ufficio Stampa APD Pallamano Camerano